Valmasino, oltre 60 interventi del soccorso alpino in pochi mesi

Il bilancio dell’attività dall’inizio dell’estate e negli ultimi giorni altre tre attivazioni

Lettura meno di un minuto.

Valmasino

Più di sessanta interventi di soccorso in Valmasino dall’inizio dell’estate sono stati censiti dalla stazione locale del Corpo nazionale del soccorso alpino e non è finita, tenuto conto che solo fra ieri e l’altro ieri le attivazioni sono state tre.

Due interventi, infatti, si sono resi necessari nella giornata di sabato, il primo per un allertamento giunto intorno alle 12.30 dal Passo del Torrone per un escursionista di 48 anni infortunatosi. Una squadra dei tecnici del soccorso alpino era pronta in piazzola per un eventuale supporto all’elisoccorso di Areu, subito attivato, ma il recupero dell’uomo è stato fatto in autonomia dall’aria. È stato elitrasportato a Sondrio in codice verde.

Di maggiore impatto il secondo intervento, scattato in seguito ad una richiesta di aiuto dai 3050 metri di quota del pizzo Badile, poco dopo le 19.30, per un alpinista di 25 anni colpito da una scarica di sassi.

Sul posto si è portato subito l’elisoccorso di Sondrio, ma recuperare il giovane non è stato affatto facile stante la presenza di vento forte e l’incedere del buio. Intorno alle 20.30 il giovane è stato comunque recuperato e poi portato in ospedale, a Sondrio, in codice giallo, in ambulanza.

Ieri pomeriggio, poi, altro allarme poco dopo le 15, per un 68enne caduto nei boschi della Val di Mello, sopra il rifugio Rasega. Rosso il codice di attivazione dei soccorsi, poi derubricato in giallo, quindi meno grave,

© RIPRODUZIONE RISERVATA