Cronaca / Sondrio e cintura
Martedì 17 Febbraio 2026
Valtellina, neve e disagi in alta quota: strade chiuse e rischio valanghe
Nevicate abbondanti hanno reso difficoltoso il transito sui passi alpini, con chiusure e rallentamenti. Allerta gialla per rischio valanghe sulle Retiche.
Sondrio
Anche questa mattina è stata la neve a dominare l’alta quota. Dai 1600 metri in su la coltre bianca l’ha fatta da padrona, rendendo difficile il transito sui passi alpini aperti tutto l’anno.
Molti lavoratori frontalieri sono stati costretti a fermarsi a Casaccia, prima di risalire il passo del Maloja, per poterlo affrontare in sicurezza e, come sempre, c’è chi è andato oltre fermandosi poi inesorabilmente sul passo ad “incatenare”, facendo la consueta colonna.
Un calvario che è durato tutta la mattina, fino al pomeriggio, quando il manto nevoso si è sciolto, la strada è stata pulita, ed il passo è tornato di nuovo percorribile senza eccessivi intoppi.
Lo stesso dicasi per il Bernina, oggi pomeriggio del tutto fruibile, ma non così questa mattina e addirittura bufera dal Baracon a Lagalb nella serata di ieri con mancanza assoluta di visibilità in alcuni tratti.
Stessa musica ieri sera sul Foscagno e a Livigno, dove ha iniziato a nevicare dopo le 21, a gara di big air femminile in corso e non ha più smesso. Tant’è che hanno dovuto essere sospese anche le gare olimpiche in programma oggi. Insidioso il Foscagno, per cui l’invito è alla massima prudenza anche se, in questi giorni, a Livigno da privati cittadini si entra col contagocce e per lo più con mezzi pubblici.
Off limits, poi, località turistiche d’alta quota come Chiareggio, in alta Valmalenco, sulla cui strada comunale vige il divieto di transito per pericolo di caduta valanghe, e Bagni di Masino, in Val Masino con strada provinciale chiusa da Bregolana a salire. Alle 20 è stata chiusa per motivi di sicurezza anche la strada per Montespluga da Teggiate.
Troppo alto il rischio di valanghe, tre marcato, al punto da indurre il Centro di monitoraggio rischi naturali di Regione Lombardia ad emettere un’allerta gialla sulle Retiche occidentali, centrali e orientali a partire dalla mezzanotte. Ancora non revocato anche perché, se domani è previsto solo un po’ di nevischio sulle creste di confine, giovedì è prevista ancora neve in abbassamento fino a 500 metri, mentre da venerdì il maltempo si attenuerà per quanto nevicate resteranno possibili sui rilievi di confine.
Ancora invernali le temperature alle quote medio alte, mentre le massime sono in rialzo nel fondovalle e nelle ore più calde il clima rasenta quello primaverile. A Sondrio, oggi, si è andati dai 2 ai 10 gradi, ma diversa la musica a Bormio, da – 7 a 1 grado, a Livigno, da – 9 a – 4, a Madesimo, da – 6 a – 1. Letteralmente sommerso dalla neve il rifugio della lepre bianca, il Del Grande Camerini, ai 2600 metri di Chiesa in Valmalenco. Quasi sepolto fino al tetto. Non c’è proprio spazio per la bellissima leprotta che lo visita ogni inverno.
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