Valtellina, Protezione civile a Cinque cerchi: in mille per le Olimpiadi

Mobilitazione Saranno 1.130 i volontari impiegati nel presidio del territorio durante i Giochi invernali. Dal 4 al 22 febbraio 510 a Tirano, 140 a Bormio e 480 a Livigno in tre turni giornalieri da sei ore ciascuno

Sono 1.130 i volontari di Protezione civile della provincia di Sondrio che saranno impiegati nel presidio del territorio valtellinese durante i giochi olimpici di Milano-Cortina, dei quali 510 a Tirano, 140 a Bormio e 480 a Livigno.

Supporto a sportivi e turisti e vigilanza per i flussi di traffico sulla statale 38

Volontari che saranno operativi fra il 4 e il 22 febbraio su tre turni giornalieri da sei ore ciascuno.

In pieno movimento la macchina organizzativa, da tempo, invero, perché il funzionario provinciale di Protezione civile, Antonio D’Ambrosio, unitamente al presidente del Comitato di coordinamento provinciale del volontariato di Protezione civile, Luciano Speziale, e ai componenti del consiglio direttivo del medesimo, sono sul pezzo da mesi.

Coordinamento

«Da giugno Regione Lombardia e la Provincia di Sondrio hanno coinvolto il Coordinamento provinciale nell’allestimento dei presidi durante i giochi olimpici – assicura Speziale – col compito di supportare i funzionari e le forze dell’ordine nella gestione dell’evento. Noi, in particolare, dobbiamo presidiare i luoghi di gara, lo snodo ferroviario di Tirano e la statale 38 in modo da prevenire o affrontare i problemi laddove capitino. Abbiamo, come detto, 1.130 volontari sul territorio, dentro i centri di Tirano, Bormio e Livigno, lì per supportare e indirizzare sportivi, visitatori, turisti, che abbiano bisogno dei più svariati tipi di informazioni d’ordine pratico, cui si aggiungono, poi, diverse squadre di volontari provenienti da fuori provincia, che vigileranno sui flussi sulla Statale 38».

«Gruppi di quattro volontari ciascuno a presidio di singole tratte, da Piantedo a Morbegno, da Morbegno a Sondrio, da Sondrio a Tirano, da Tirano a Bormio e Livigno. Anche qui opereremo su tre turni giornalieri da sei ore ciascuno. I gruppi viaggeranno su pick up di Protezione civile dotati di bottigliette d’acqua, tè e caffè caldi, biscotti utili a rifornire le persone in caso di blocchi e incolonnamenti stradali e a supportare automobilisti in transito sempre per piccoli o grandi problemi d’ordine pratico in cui dovessero incorrere».

Alta Valle

I turni di volontari in staff a Tirano e Bormio sono già tutti coperti, mentre più difficile è garantire la copertura dei 480 posti di Livigno.

«Lì c’è una bellissima sede Ana di Protezione civile dotata di una cucina che fornirà tutti i pasti caldi – dice Speziale – e dal 25 prossimo allestiremo il campo base dentro la palestra di Trepalle con 10 tende pneumatiche in modo da ospitare per la notte tutti i volontari provenienti da fuori. Stiamo cercando di rinserrare le fila in questo senso anche se non è così semplice perché i turni di Livigno sono impegnativi anche per via delle rigide temperature. Ma ce la stiamo mettendo tutta».

Il Coordinamento provinciale sta allestendo anche il campo base di Sondrio e allo scopo ha completamente riadattato l’autorimessa della sede di via Gramsci, così come verrà allestito un parco mezzi a Morbegno dove allocare le attrezzature di movimento terra che potrebbero necessitare in caso di frane, per il pronto intervento, in modo da evitare eventuali imbottigliamenti delle attrezzature nel traffico olimpico. La sede A2a di Lovero costituirà poi la centrale operativa di Protezione civile nell’occasione, mentre le autorità faranno perno su Semogo di Valdidentro. Mobilitato, quindi, tutto l’apparato di Protezione civile provinciale forte di 48 gruppi comunali e otto associazioni partner. Per un totale di diciassette, in totale, le giornate di presidio previste a Tirano, 16 a Livigno e sei a Bormio.

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