Cronaca / Sondrio e cintura
Lunedì 13 Aprile 2026
Vini valtellinesi, Arianna Fontana fa da sponsor
Fontana, 14 volte medaglia olimpica, testimonial acclamata a Vinitaly 2026 per Nebbiolo e prodotti locali: «Bellissimo vedere tanta gente, grande riconoscimento per i produttori». Degustazioni, pizzoccheri e selfie
Dal ghiaccio alle vigne, un’ambasciatrice del territorio. È senza dubbio Arianna Fontana la star che ha animato lo stand del Consorzio tutela vini di Valtellina a Vinitaly 2026. Una presenza magnetica, di quelle che lasciano il segno, per una testimonial al naturale che più vera di così non si può, una brand ambassador speciale made in Valtellina.
Riferimento
«È bellissimo essere qui e vedere così tanta gente allo stand del Consorzio vini di Valtellina a provare i nostri vini valtellinesi» le parole della campionessa di Berbenno «È un grande riconoscimento per tutta la Valtellina e per tutti gli sforzi dei nostri produttori, c’è tanta passione e tanta storia nei nostri vini che oggi viene riconosciuta qui al Vinitaly». Con 14 medaglie olimpiche, Arianna Fontana è l’atleta italiana più medagliata nella storia dei Giochi, un primato che la rende una figura di riferimento anche fuori dall’ambito sportivo.
Bastava vedere la folla assiepata a seguire ogni passo dell’Arianna nazionale, una campionessa a suo agio tanto sulle lame dei pattini che tra i calici di Nebbiolo delle Alpi. «Sarò di parte ma io sono un amante dei vini valtellinesi, per me sono i migliori al mondo e sono davvero orgogliosa di poter rappresentare il nostro territorio in un evento di caratura internazionale come quello di Vinitaly, promuovendo un consumo responsabile».
Una presenza che rafforza il legame tra eccellenza sportiva, cultura del vino e promozione territoriale. La pluricampionessa olimpica, originaria della Valtellina, è stata protagonista di un momento celebrativo allo stand del Consorzio di tutela dei vini di Valtellina, all’interno del Padiglione Lombardia domenica 12 aprile verso l’ora di pranzo. Un brindisi istituzionale con degustazione dei vini del territorio e un incontro diretto con operatori, stampa e visitatori, insieme ad Arianna Fontana il marito Antony Lobello, l’assessore all’Agricoltura Alessandro Beduschi e l’assessore al Turismo Debora Massari insieme al padre, il famoso maestro pasticcere Iginio Massari, con il presidente del Consorzio vini Valtellina Mamete Prevostini a fare da gran cerimoniere.
L’iniziativa rappresenta un’occasione per raccontare in modo autentico il legame tra la montagna, il vino e le persone che ne incarnano i valori. La presenza di Fontana non è solo simbolica, ma diventa parte integrante della narrazione della Valtellina come territorio di eccellenze, capace di unire tradizione, fatica e risultati. La sua nomina a brand ambassador della Valtellina rafforza un percorso di valorizzazione territoriale che punta su autenticità e radici. Cresciuta proprio in questa valle alpina, Fontana incarna infatti un legame profondo con il territorio, lo stesso che caratterizza la viticoltura eroica valtellinese.
Strategia
La partecipazione della campionessa si inserisce in una strategia più ampia del Consorzio, che a Vinitaly 2026 punta a rafforzare il posizionamento dei vini valtellinesi sui mercati internazionali, valorizzando il Nebbiolo di montagna e le sue diverse espressioni. Il connubio tra vino e sport, sempre più centrale nella comunicazione del settore, trova così una sintesi efficace: da un lato la qualità e l’identità dei vini, dall’altro una testimonial capace di trasmettere valori di impegno, determinazione e appartenenza, a poche settimane dalla chiusura delle Olimpiadi di Milano-Cortina che hanno lasciato una coda di popolarità significativa tra selfie e pizzoccheri con Arianna Fontana, per un’emozione continua.
«È stato bello sentire ancora questo calore» chiosa Arianna Fontana «perché significa che gli tutti gli italiani ci hanno seguito e ci hanno supportato e tutto il calore che abbiamo sentito continua anche in questi giorni».
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