Violenta grandinata sulla Media Valtellina

Prima il temporale con forte vento, poi la grandinata con chicchi grandi come noci: tanti i danni da Sondrio a San Giacomo di Teglio

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Poggiridenti

Fino alle 19.40 di ieri tutto tranquillo dal punto di vista meteo, poi, improvvisamente, è scoppiato il finimondo. Una perturbazione da piena estate, tostissima, scesa dalla Valmalenco, ha interessato la Media Valtellina da Sondrio in avanti fino a San Giacomo di Teglio, per poi virare verso la Bergamasca. Un’ondata di maltempo terribile e inaspettata nel solstizio d’estate, anche se fenomeni di questo tipo, a macchia di leopardo, erano stati annunciati dai meteorologi nei giorni scorsi. Prima una sorta di tromba d’aria, poi è arrivata la pioggia trasformatasi in un’istante in grandine di dimensioni notevoli. Noci di ghiaccio, se non qualcosa di più, sono fioccate ovunque, a Poggiridenti, a Montagna, a Tresivio, a Faedo, sulla sponda retica ed orobica fino a San Giacomo di Teglio danneggiando le colture e le automobili in transito o parcheggiate all’aperto. Moltissimi i danni di questo tipo lamentati dagli automobilisti che avranno il loro bel daffare nell’affrontare le spese relative alla riparazione in carrozzeria. E incessanti anche le chiamate al centralino dei vigili del fuoco di Sondrio che solo pochi minuti prima, alle 19.30, era del tutto libero. Invece, dalle 19.50 in avanti, è stato preso di mira da decine di utenti che hanno richiesto il loro intervento. L’ondata di maltempo è stata violenta e anche lunga, considerato che è durata almeno una ventina, se non trenta interminabili minuti, con strascichi notevoli tant’è che alle 21 il centralino dei vigili del fuoco di Sondrio era ancora intasato di chiamate. Allertata anche la Protezione civile provinciale, ma fino al momento di andare in stampa il coordinatore, Alan Fontana, non aveva dovuto effettuare attivazioni particolari dei relativi gruppi.

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