Cronaca / Sondrio e cintura
Sabato 21 Marzo 2026
Violenza sessuale a Berbenno: camionista arrestato in Valtellina
Una giovane donna romena vittima di abusi all’interno della cabina di un tir lungo la Statale 38. L’allarme lanciato da un altro camionista ha permesso l’intervento delle autorità e l’arresto dell’uomo.
Berbenno di Valtellina
Una violenza sessuale consumata nel buio di un’area di sosta, lungo la Statale 38, a Berbenno. È quanto sarebbe accaduto alcune notti fa ai danni di una giovane donna dell’Est Europa, che viaggiava a bordo di un camion diretto a Torino.
Secondo la ricostruzione, la donna – anche lei di nazionalità romena – aveva accettato un passaggio dal conducente del tir, suo connazionale. Il mezzo si era fermato in Valtellina per consentire all’autista di effettuare uno scarico di merce e trascorrere la notte in un piazzale adibito alla sosta dei camion.
È lì, poco prima dell’alba, che si sarebbe consumata la violenza. Un episodio drammatico, avvenuto all’interno della cabina del mezzo, lontano da occhi indiscreti ma non completamente isolato. A far scattare l’allarme sarebbe stato infatti un altro camionista, presente nella stessa area, che ha contattato le forze dell’ordine.
L’uomo, assistito dall’avvocato Alberto Zullian con studio a Bormio, è stato sottoposto sabato all’interrogatorio di convalida davanti al pubblico ministero Giulia Alberti. Il giudice ha convalidato il fermo, disponendo la custodia cautelare in carcere a Sondrio con l’accusa di violenza sessuale.
Resta ora da chiarire nel dettaglio la dinamica dei fatti, mentre le indagini proseguono per ricostruire ogni elemento utile. Sullo sfondo, ancora una volta, una storia di vulnerabilità e fiducia tradita, consumata in uno spazio di transito che per qualcuno doveva essere solo una tappa e si è trasformato in un incubo.
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