Morbegno, resta in carcere il ladro seriale
Khalfi, 21 anni, cittadino marocchino, è stato arrestato a Berbenno dai carabinieri. Si avvalso della facoltà di non rispondere. Si ritiene responsabile di numerosi furti e violenze.
Khalfi, 21 anni, cittadino marocchino, è stato arrestato a Berbenno dai carabinieri. Si avvalso della facoltà di non rispondere. Si ritiene responsabile di numerosi furti e violenze.
La Procura ha formulato le richieste di pena per tre imputati che hanno scelto il rito abbreviato nell’inchiesta che nel 2021 ha scosso il mondo della scuola sondriese.Coinvolti ex dirigenti scolastici e responsabili dell’ufficio provinciale
Obbligo di dimora per l’uomo che ha cercato di truffare una novantenne a Sondrio ed è stato fermato dal figlio e dagli agenti intervenuti. Nel pomeriggio di oggi l’indagato ha già lasciato la cella della casa circondariale del capoluogo valtellinese dove era stato rinchiuso
Nuovo stop per il “caso Molinari”, il maxi procedimento con 38 imputati e 168 capi d’accusa che coinvolge il mondo scolastico provinciale. L’udienza preliminare è stata rinviata per un errore nelle notifiche alle parti. Prossima tappa il 20 maggio, ma la decisione finale è attesa non prima dell’autunno
L’udienza è stata caratterizzata da un colpo di scena con l’eccezione sulla violazione del diritto alla difesa. La decisione finale slitta a settembre.
Restano in carcere i due cittadini polacchi arrestati dai carabinieri della Compagnia di Chiavenna mentre tentavano di rubare cofani per auto di lusso dall’azienda Cataforesi Srl di Mantello. Il gip ha convalidato il fermo mentre le indagini proseguono per individuare eventuali complici e la filiera della ricettazione
Chiesti sette rinvii a giudizio nell’undicesima udienza preliminare del caso Molinari. Si torna in aula mercoledì prossimo per discutere del rito abbreviato per l’ex provveditore di Sondrio
Il camionista accusato di aggressione a sfondo sessuale si trova in carcere a Pavia. Risolto il piccolo giallo sulla struttura in cui è detenuto.
L’avvocato non trova il suo assistito né nel carcere locale né a Pavia. Il legale denuncia violazione del diritto alla difesa e chiede spiegazioni.
Il camionista romeno fermato per l’aggressione sessuale racconta che la donna viaggiava con lui per imparare a guidare il tir e ottenere la patente. Davanti al giudice ha chiesto scusa e si è detto disposto a risarcire la vittima
Diversi testimoni hanno raccontato le scene terribili alle quali hanno assistito nel piazzale dopo che la giovane vittima era riuscita a fuggire dall’aguzzino
Una giovane donna romena vittima di abusi all’interno della cabina di un tir lungo la Statale 38. L’allarme lanciato da un altro camionista ha permesso l’intervento delle autorità e l’arresto dell’uomo.
Dopo un anno e mezzo di indagini, senza esito, la Procura di Sondrio ha chiesto l’archiviazione del caso di Ivano Camarri di cui non si hanno più notizie dal dicembre 2023.
Il giudice si era astenuto. Sette imputati per la presunta frode alimentare legata al rinomato formaggio. Un allevatore di Colorina era stato prosciolto dalle accuse.
Il piccolo è ricoverato in Rianimazione a Bergamo. Al vaglio degli inquirenti le cause della caduta, dall’incidente al gesto volontario. Informata anche la Procura dei Minori.
Sono stabili, ma ancora molto gravi, le condizioni di Susso Karamo, il 36enne di origine gambiana residente a Traona, rimasto vittima giovedì mattina di un drammatico infortunio sul lavoro a Cosio Valtellino
Suso Karamo, 36 anni, gambiano, stava pulendo un macchinario, che si è improvvisamente attivato. Indagano i carabinieri e Ats per chiarire le cause. L’uomo è ricoverato all’ospedale di Bergamo.
La procura di Sondrio, tramite il procuratore Piero Basilone, ha dichiarato di non essere soddisfatta dell’esito della perizia psichiatrica, ma di aver voluto garantire alla difesa la possibilità di accertare la capacità dell’imputato al momento dei fatti, pur essendo convinta che Molinari fosse sempre stato «pienamente capace di intendere e volere»
Il diverbio tra i due gestori del rifugio Andossi è degenerato. Il ferito è stato operato d’urgenza. La struttura funziona a metà e indagini in corso.
È fuori pericolo il 31enne ferito al costato durante un litigio scoppiato al “Mai Tardi” agli Andossi, operato d’urgenza a Lecco. Indagini in corso: è indagato lo zio, Massimiliano Pinoli, ma al momento non sono state disposte misure restrittive