Morbegno, resta in carcere il ladro seriale

Khalfi, 21 anni, cittadino marocchino, è stato arrestato a Berbenno dai carabinieri. Si avvalso della facoltà di non rispondere. Si ritiene responsabile di numerosi furti e violenze.

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Morbegno

Il presunto ladro seriale che, da tempo, era diventato l’incubo di diversi esercizi commerciali di Morbegno è finito in carcere all’alba di domenica, quando a Berbenno è stato arrestato, come indiziato di delitto, dai carabinieri della caserma di Morbegno, autori delle indagini, coadiuvati dai colleghi della Sezione radiomobile di Sondrio, è comparso ieri alle 9 in Tribunale per l’interrogatorio di convalida. Si è trattato di un’udienza-lampo perché Mohammed Khalfi, nato a Sondrio il 23 settembre 2004 e in possesso di carta d’identità rilasciata il 22 novembre 2022 dal Comune di Castione, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il tempo necessario a declinare le generalità e gli agenti di Polizia penitenziaria lo hanno riaccompagnato in cella.

Si tratta di un giovane con cittadinanza del Marocco, senza fissa dimora, sempre alla ricerca di denaro facile per acquistare dosi di stupefacente, ma gravitante, spesso, nella zona di Lecco. In Valtellina, prima dei raid notturni, riceveva ospitalità di volta in volta da connazionali, in particolare in Bassa Valle, ma all’occorrenza trovava rifugio in piccole stazioni o caselli ferroviari in totale stato di abbandono. Risultava irreperibile e concreto è stato valutato il rischio di una fuga all’estero. Colpiva da solo e aveva, in alcuni casi, compiuto più incursioni nella stessa attività, come in via Garibaldi al Caffè Gallery, in pieno centro città. Tutti furti-fotocopia, con identiche modalità: un grosso sasso per sfondare le vetrate ed entrare a rubare i fondi cassa e qualche bottiglia. Nelle scorse settimane a subire le spaccate erano stati, inoltre, lo Stop Over in via Forestale, un centro benessere di via Damiani e il vicino laboratorio di protesi dentali.

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