Cronaca / Valchiavenna
Giovedì 23 Aprile 2026
Chiavenna, foglio di via per un 19enne domiciliato nel lecchese
Dopo una serie di denunce per rissa, lesioni, minaccia e furto, il Questore di Sondrio ha emesso un foglio di via obbligatorio per un giovane di 19 anni. Non potrà tornare a Chiavenna per dodici mesi.
Chiavenna
Ancora nei guai, nonostante i soli 19 anni. Un giovane italiano domiciliato nel Lecchese, già ben noto alle forze dell’ordine per una lunga serie di precedenti, è stato raggiunto da un foglio di via obbligatorio emesso dalla Polizia di Stato di Sondrio. Per lui scatta il divieto di ritorno nel comune di Chiavenna per un anno, misura adottata nell’ambito dell’attività di prevenzione a tutela della sicurezza pubblica.
Il provvedimento arriva al termine di una nuova escalation di episodi che lo hanno visto protagonista. I carabinieri della stazione di Chiavenna lo hanno infatti denunciato inizialmente per rissa e, a pochi giorni di distanza, anche per lesioni personali, minaccia e furto. Una sequenza ravvicinata di comportamenti che ha contribuito a delineare un quadro di reiterata condotta antisociale.
Nonostante la giovane età, il 19enne presenta un profilo già fortemente compromesso sotto il profilo giudiziario. A suo carico risultano diversi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, oltre a violazioni in materia di stupefacenti e contro la pubblica tranquillità. Elementi che, uniti alle frequentazioni abituali con soggetti pregiudicati, hanno rafforzato la valutazione di una pericolosità sociale concreta e attuale.
L’attività informativa della Divisione anticrimine della Questura di Sondrio, integrata dagli interventi operativi dei carabinieri, ha fornito i presupposti per l’emissione del foglio di via da parte del questore. Il giovane non potrà fare ritorno a Chiavenna per i prossimi dodici mesi.
In caso di violazione del provvedimento, la normativa prevede sanzioni penali significative: la reclusione da sei a diciotto mesi e una multa che può arrivare fino a 10mila euro. Un intervento che conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel prevenire e contrastare fenomeni di devianza, salvaguardando la sicurezza e la tranquillità delle comunità locali.
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