Con i Lions 14 ragazzi da tutto il mondo scoprono la Valtellina

Il progetto internazionale parte da Tirano. In programma gite tra laghi, dighe e borghi per promuovere la cultura locale

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Tirano

Nella sala consiliare del Comune di Tirano si sono presentati in lingua italiana dicendo il loro nome, cognome, l’età e il Paese di provenienza i 14 ragazzi di 12 nazioni di tutto il mondo che partecipano al Campo Valtellina promosso e organizzato dai Lions Club della provincia di Sondrio e dal Distretto 108 Ib1, cui si aggiunge quest’anno il contributo del Distretto 108 Ib4 di Milano. Dal 28 giugno al 12 luglio i giovani potranno conoscere la Valtellina e non solo grazie alle numerosissime attività pensate per loro.

«Questo è uno dei service del distretto dedicato ai giovani cui teniamo moltissimo» – afferma Angelo Schena, direttore del Campo – «Bello vedere come i ragazzi che arrivano da Austria, Estonia, Finlandia, Germania, India, Indonesia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Serbia, Turchia e Ungheria si interfacciano fra loro, con i due giovani camp leader Federica Pirozzi e Alessandro Camesasca che in passato hanno preso parte ai Campi Lions come partecipanti e con altri ragazzi valtellinesi che hanno modo di incontare. Per noi è un piacere perché la finalità vera è arrivare alla comprensione fra popoli, al rispetto degli altri, delle altre culture, tradizioni e religioni». L’officer distrettuale per il service Cinzia Franchetti – sempre presente il past direttore Mario Trecarichi – sottolinea come la collaborazione con l’area di Milano abbia consentito di avere maggiori risorse economiche e di collaborazione nell’organizzazione con la possibilità di ampliare le opportunità dei ragazzi che andranno persino a Venezia. «I ragazzi hanno già trascorso una settimana in famiglie selezionate e hanno già avuto un approccio con la nostra nazione, cultura e la nostra gastronomia, sempre molto apprezzata» – dichiara Franchetti – «Sono arrivati al campo carichi, molto vivaci e con la voglia di conoscersi fra di loro». Fino al 5 luglio soggiorneranno in un albergo di Tirano che sarà il loro punto di partenza per conoscere le bellezze della Valle, con l’accompagnamento di Daniele Strepponi Castellazzi.

In programma gite ai laghi e dighe di Cancano con le torri di Fraele, Bormio, Livigno, alle cascate dell’Acquafraggia e palazzo Vertemate a Chiavenna, ai vigneti e cantine del Nebbiolo Valtellinese, un’esperienza di rafting sull’Adda. Ad accogliere ufficialmente il gruppo, nella sala consiliare di palazzo Marinoni, il sindaco di Tirano Stefania Stoppani e l’assessore all’Istruzione Isabella Ciapponi Landi. Quest’ultima si è complimentata con i ragazzi per l’impegno nel presentarsi in lingua italiana. «È sempre interessante questa visita che i Lions ci dedicano con un gruppo di ragazzi di tutto il mondo che restano sempre colpiti dalla bellezza di Tirano e questo ci riempie di orgoglio», commenta Ciapponi Landi, mentre il sindaco dichiara: «Con grande gioia Tirano, crocevia delle Alpi e centro di un mandamento che sta diventando sempre più operoso e attivo, ospita un camp internazionale dei ragazzi dei Lions che fanno base nella nostra cittadina per scoprire l’intera Valtellina. Li abbiamo accolti ufficialmente in Comune per farli sentire parte della nostra comunità e storia. Il nostro auspicio è che possano diventare ambasciatori della Valtellina a casa loro nel mondo».

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