Cronaca / Valchiavenna
Domenica 16 Agosto 2026
Emergenza acqua in Valchiavenna: a Verceia scattano i divieti, Protezione civile a Samolaco
Emergenza acqua in Valchiavenna, dove il calo delle sorgenti e l’assenza di piogge aggravano la situazione. Dopo Samolaco, anche Verceia limita i consumi
Lettura 1 min.Chiavenna
Acqua in Valchiavenna, situazione in netto peggioramento. Pesante il quadro in valle stante l’assenza di precipitazioni e il ridursi dell’apporto di acqua dalle sorgenti deputate a riempire i serbatoi delle reti acquedottistiche.
Nelle scorse settimane Samolaco era stato l’unico comune della valle ad adottare misure drastiche, vietando l’utilizzo per scopi diversi da quelli igienici e alimentari. A Samolaco si è aggiunta in questi giorni Verceia, che ha adottato un provvedimento simile, mentre Campodolcino e Chiavenna si sono limitati all’appello a turisti e residenti. «Stante l’aggravarsi della situazione segnalata nei giorni scorsi circa il progressivo calo delle portate delle sorgenti, si è reso necessario adottare un’ordinanza con alcune limitazioni temporanee – spiega l’amministrazione comunale di Verceia - . Fino al 31 agosto, salvo revoca anticipata, è vietato utilizzare l’acqua del pubblico acquedotto per usi non essenziali, tra cui irrigazione di orti, giardini e aree verdi private. riempimento di piscine, lavaggio di piazzali e superfici esterne, salvo esigenze igienico-sanitarie, lavaggio non professionale di veicoli. Si invita tutta la cittadinanza a proseguire con un uso responsabile e attento dell’acqua, evitando sprechi e verificando eventuali perdite negli impianti privati» .
La situazione peggiore è a Samolaco, dove in questi giorni è dovuta intervenire la Protezione civile. «Con un po’ di fatica siamo riusciti a riempire quasi completamente la vasca dell’acquedotto di Monastero e a fare tornare l’acqua nelle case dei residenti dell’abitato – ha spiegato il sindaco Livio Scaramella - . Un grazie di cuore alla Protezione civile e al dirigente provinciale Antonio D’Ambrosio. Un ringraziamento particolare alla Protezione civile di Rovello Porro, che ha messo a disposizione l’autobotte necessaria per realizzare l’intervento, e a tutti i volontari intervenuti. Grazie anche al consigliere regionale Silvana Snider, che ci ha aiutato concretamente nell’interlocuzione con le istituzioni chiamate a intervenire. Ora, però, serve la collaborazione di tutti: utilizziamo l’acqua con grande parsimonia in tutto il Comune, evitando sprechi e consumi non indispensabili. Purtroppo l’emergenza non è finita e l’acqua ancora scarseggia. Interventi di questo tipo restano eccezionali e di difficile realizzazione» .
L’ordinanza di limitazione del consumo vale per tutto il territorio comunale. L’acqua immessa nella vasca di Monastero non è potabile e utilizzabile per il consumo alimentare se non previa bollitura. Si attende la pioggia, prevista per giovedì. Quanta ne arriverà, però, è tutto da vedere.
© RIPRODUZIONE RISERVATA