Festa dei coscritti 2008, il sindaco di Chiavenna: «Chi ha sbagliato pagherà»

Dopo le violazioni dell’ordinanza e il fumogeno acceso sul treno Colico-Chiavenna, Luca Della Bitta annuncia sanzioni anche grazie alla videosorveglianza. «Ma non è giusto dire che quella dei nostri giovani sia una generazione che ha perso i valori».

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Chiavenna

«Chi ha sbagliato pagherà, ma non rappresenta tutti i nostri ragazzi». Le cose con l’edizione della coscrizione dedicata ai ragazzi del 2008, come noto, non sono andate benissimo. Tante violazioni delle regole imposte dal Comune di Chiavenna con l’ordinanza per la tutela dell’ordine pubblico e un episodio grave: l’accensione a bordo del treno Colico-Chiavenna di un fumogeno. Con stop delle corse e danni ingenti.

Il sindaco di Chiavenna Luca Della Bitta non vuole fare, però, di tutta l’erba un fascio: «La festa dei coscritti ormai è un appuntamento annuale. Ogni anno ci prepariamo a questo evento anche attraverso un incontro che viene fatto dal sottoscritto insieme alle forze dell’ordine con tutti gli studenti diciottenni delle nostre scuole. Durante questo incontro il messaggio che diamo è di due parole. La prima è la “fiducia”, perché è un momento importante della loro vita e quindi è una bella cosa che si decida di festeggiare questo traguardo importante che apre alla vita adulta. La seconda parola però è la “responsabilità”, ovvero la festa si fa, ma dentro determinate regole, con delle conseguenze per chi non le rispetta. Per questo motivo ogni anno viene approntato un dispositivo con il coinvolgimento delle forze dell’ordine sotto il coordinamento del questore, la Polizia locale, i Carabinieri, la Polizia, la Guardia di Finanza per accompagnare questo momento affinché ci sia adeguato controllo e tutela. In questi giorni sono impegnati davvero numerosi uomini di tutte le forze dell’ordine. L’attività è stata molto intensa».

Quindi, il primo cittadino entra nel dettaglio di quanto accaduto: «Bene la festa, ma chi sbaglia paga. Questo significa che in questi giorni a chi non rispetta le regole dell’accensione di fumogeni, dello scoppio di petardi, di altre iniziative, viene identificato immediatamente o successivamente attraverso la videosorveglianza. A ciascuna di queste persone viene poi notificata la relativa sanzione. E si tratta di sanzioni importanti. Questo perché i ragazzi non sono rappresentati da chi sbaglia. Non è giusto dire che quella dei nostri giovani sia una generazione che ha perso i valori, che non ha rispetto delle regole. Qualcuno sbaglia e, come è previsto, pagherà le conseguenze. Voglio però continuare, anche a nome degli altri sindaci, a rinnovare la fiducia nei giovani, che credo nei prossimi anni ci daranno importanti soddisfazioni. Al tempo stesso è importante e necessario aprire una riflessione sul da un lato la fatica e il ruolo educativo delle famiglie, dall’altra di come le istituzioni, i rappresentanti a livello di società possano accompagnare questi giovani affinché anche momenti di festa non si traducano in esagerazioni o mancato rispetto delle regole».

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