Cronaca / Valchiavenna
Lunedì 04 Maggio 2026
Lite violenta nella notte a Campodolcino, morto imprenditore. Arrestato un 49enne per omicidio preterintenzionale
L’uomo si è presentato a casa della vittima. Tra i due, secondo quanto ricostruito, c’erano vecchi dissidi, pare legati a questioni economiche e ad altri motivi futili. L’indagato avrebbe colpito il 64enne con pugni e spintoni violenti. Si è accasciato poco dopo, colpito da un arresto cardiocircolatorio
Campodolcino
Lite violenta nella notte a Campodolcino, finisce con un morto e un arresto.
I Carabinieri della Compagnia di Chiavenna hanno fermato in flagranza un italiano di 49 anni, accusato di omicidio preterintenzionale per la morte di un uomo di 64 anni residente in paese.
Tutto è successo nella serata di ieri in località Gualdera. Il 49enne si è presentato a casa della vittima. Tra i due, secondo quanto ricostruito, c’erano vecchi dissidi, pare legati a questioni economiche e ad altri motivi futili. Sta di fatto che la discussione è degenerata in fretta.
Dalle parole si è passati alle mani. L’indagato avrebbe colpito il 64enne con pugni e spintoni violenti. L’uomo si è accasciato poco dopo, colpito da un arresto cardiocircolatorio. Alcuni vicini hanno dato l’allarme e sul posto sono arrivati i soccorsi del 118, ma ogni tentativo di rianimazione è stato inutile. Il decesso è avvenuto poco dopo il trasporto all’ospedale di Chiavenna.
Nel frattempo sul luogo dell’aggressione sono intervenuti i Carabinieri. Il 49enne non ha opposto resistenza ed è stato subito fermato. Le indagini, coordinate dall’Autorità giudiziaria, si sono basate sulle testimonianze raccolte e sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
Alla luce degli elementi emersi, i militari hanno proceduto all’arresto per omicidio preterintenzionale. L’uomo è stato trasferito, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, alla Casa circondariale di Sondrio.
La salma della vittima è stata traslata all’ospedale del capoluogo valtellinese, dove verrà eseguita l’autopsia. Disposto anche il sequestro dell’abitazione di Gualdera in cui si sono svolti i fatti, teatro dei rilievi effettuati dai Carabinieri del Comando provinciale di Sondrio.
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