Cronaca / Valchiavenna
Domenica 02 Agosto 2026
Consiglio di Piateda: approvato l’aumento della tassa rifiuti
La tariffa sale mediamente del 3,18 per cento. Il sindaco Marchesini ha illustrato le simulazioni di pagamento per i cittadini.
Lettura 1 min.Piateda
È iniziato con un pizzico di emozione per tutti il consiglio comunale di Piateda. Che ha salutato – con maggioranza e minoranza unite – Giuseppe Nicolussi, referente dell’ufficio protocollo e messo comunale che ha raggiunto la meritata pensione. Un “giovincello” ancora, a detta di tutti, cui sono andati i ringraziamenti dell’amministrazione comunale con la consegna di una targa. Presente alla breve ma sentita cerimonia anche Giovanni Piasini, commissario capo dell’area vigilanza che lo ha ricordato come «persona competente e affidabile». Ora il comune dovrà indire un bando per cercare un altro dipendente che possa sostituirlo.
Dopo questo momento piacevole, il consiglio è entrato nel vivo. E, anche a Piateda, le note dolenti sono legate all’approvazione della tariffa dei rifiuti Tari che vedrà un aumento medio del 3,18 per cento. Un tema, questo dei rincari del balzello, che sta facendo il giro dei consigli comunali della provincia, tutti chiamati ad un incremento delle tariffe stabilito dal gestore Secam e secondo il nuovo sistema tariffario normato da Arera.
La minoranza, guidata dal capogruppo Martina Simonini, ha espresso perplessità per “incongruenze” fra le relazioni di Secam e i dati del comune. In particolare il gruppo ha chiesto come mai si parli di un aumento del 4,8 per cento. «Non vogliamo contestare il lavoro degli uffici, proprio perché riconosciamo la difficoltà della materia, ma come possiamo esprimerci?». Da qui l’astensione sia all’approvazione del Piano economico finanziario (Pef) sia alla definizione delle tariffe per il 2026. Il sindaco, Simone Marchesini, ha spiegato che la discrasia è dovuta al fatto che il 4,8 per cento era l’aumento suggerito da Secam, il massimo che il comune avrebbe potuto applicare, che però l’amministrazione comunale ha rivisto al ribasso (3,18 per cento) in accordo con il gestore, visto che il Pef comunale ha avuto un risparmio. Il sindaco ha proposto anche una simulazione di pagamento: per un’abitazione con metratura di 100 metri quadrati e un componente la tassa salirà da 94 euro a 98 euro con un aumento del 3,40 per cento, con la stessa metratura e tre componenti da 190 a 194 euro con aumento dell’1,93 per cento. Per le utenze non domestiche, invece, l’aumento oscilla dal 4 al 5 per cento secondo le tipologie di attività. Confermate, infine, le riduzioni del 20 per cento per le case di montagna e del 25 per cento della parte variabile per chi attua il compostaggio domestico.
Infine all’unanimità sono stati approvati lo scioglimento consensuale della convenzione per la gestione in forma associata del servizio di segreteria comunale con i comuni di Campodolcino e San Giacomo Filippo e la nuova convenzione tra i comuni di Chiavenna e Piateda. Segretario resta Flavio Oreggioni.
. Video di Clara Castoldi Piateda saluta il messo e approva la Tari
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