Cronaca / Valchiavenna
Giovedì 16 Aprile 2026
Rifugista infortunato, il Cai di Chiavenna cerca un sostituto per il Baldiscio
La sezione Cai di Chiavenna cerca un nuovo gestore per la struttura dopo l’infortunio del precedente. Domande entro il 30 aprile.
Madesimo
Gestore infortunato e costretto a rinunciare al rifugio Baldiscio. Sezione del Cai di Chiavenna costretta a correre ai ripari se si vuole vedere aperta la struttura, messa a disposizione del pubblico per la prima volta nell’estate dello scorso anno, per la prossima bella stagione: «Il gestore – spiega il presidente della sezione, Enrico Trussoni – purtroppo ha subito un grave infortunio a una gamba e gli è stata sconsigliata l’attività in montagna. Per questo ha dovuto rinunciare. Adesso dobbiamo individuare un buon rifugista, sperando che la proposta risulti appetibile».
Di fatto con un bando, diffuso in questi giorni. La struttura è di proprietà della Comunità montana, che proprio in questi giorni sta “regolarizzando” la questione dell’acquisizione dei terreni su cui sorge la struttura dopo un primo accordo per la concessione degli stessi da parte dei privati, ma è stata affidata alle cure del Cai. La sezione, come più volte spiegato in passato, non vuole farne una questione di cassa. L’importante, insomma, è trovare un rifugista valido. Tutti coloro che fossero interessati devono far pervenire la propria richiesta iscritta con un curriculum professionale entro il 30 aprile all’indirizzo e-mail [email protected]. Per l’estate, si spera di fare in tempo, ci dovrebbe essere un nuovo intervento sulla struttura. La Comunità montana ha in programma la realizzazione di una “terrazza” esterna con 50 posti a sedere.
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