Valchiavenna, caos Trenord: studenti in ritardo a causa dei Giochi

La modifica agli orari, dovuta all’aumento delle corse per i Giochi, non è stata comunicata in modo efficace. Studenti penalizzati e famiglie sul piede di guerra, appello alle istituzioni della Valchiavenna.

Chiavenna

Chi non è rimasto a piedi e ha dovuto chiamare a casa per farsi portare a scuola è comunque arrivato in ritardo. Pasticcio per il treno degli studenti sulla Colico-Chiavenna. Nelle mattinate di lunedì e di oggi non è filato tutto liscio per chi era solito salire sul treno in partenza alle 6.52 dalla stazione di Colico in direzione Chiavenna. Una vicenda abbastanza complessa.

Alla fine della scorsa settimana era arrivata la comunicazione dell’anticipo della corsa di qualche minuto: «Una notizia che avevamo salutato con piacere – spiegano alcuni genitori dei ragazzi coinvolti alla stazione di Verceia – visto che il passaggio in stazione era stato anticipato dalle 7.11 alle 7.05. Solamente che una volta arrivati in stazione per prendere il treno, questo non è arrivato».

Il motivo è presto detto ed è legato ai Giochi olimpici, che hanno portato un aumento delle corse, cosa ovviamente graditissima tanto che non sono stati pochi quelli che sabato lo hanno usato in tarda serata, ma con qualche riflesso negativo.

Il treno da lunedì è stato soppresso fino al 21 febbraio e sostituito con una corsa in partenza da Colico alle 7.10, corsa che aspetta, peraltro, il bus sostitutivo che collega Lecco a Colico con conseguenti possibili ritardi. Una modifica che, spiegano da Trenord, è stata richiesta da sindaci del lago ma che evidentemente non è stata comunicata nel migliore dei modi per chi prende il treno dalla Valchiavenna.

Tanto è vero che ancora oggi sull’orario ufficiale l’orario originario compariva ancora e che il messaggio relativo alla sostituzione non faceva cenno alla soppressione, limitandosi a indicare il numero del treno. Non proprio il massimo della chiarezza, insomma.

Informata dell’accaduto durante la mattinata di oggi, Trenord ci ha messo una pezza. Ora sull’orario compare la scritta relativa al cambiamento, ma non è tutto. «Il treno arriva alla stazione di Chiavenna secondo l’orario indicato alle 7.43 – spiegano le famiglie –. Bastano pochi minuti di ritardo, come avvenuto anche oggi, per rendere impossibile l’ingresso a scuola secondo le regole stabilite, visto che l’orario di inizio delle attività scolastiche è fissato alle 7.50. Fortunatamente i dirigenti scolastici sembrano aver capito la situazione. Ogni volta c’è qualche problema su questa linea. I ritardi non si contano e ora c’è un ingranaggio che rende praticamente impossibile rispettare gli orari scolastici. Crediamo che le istituzioni della Valchiavenna debbano prendere posizione sul sistema di trasporto ferroviario».

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