Valchiavenna promossa a pieni voti dai turisti: boom di recensioni positive

Analisi del Consorzio evidenzia un elevato gradimento, trainato da coppie e stranieri. Focus su accessibilità e servizi per migliorare ulteriormente l’offerta

Chiavenna

I dati su arrivi e presenze sono noti da alcuni giorni. Si parla di 100.000 arrivi e 240mila presenze. Ma la Valchiavenna ai turisti piace? Pare di sì, almeno a giudicare dalla lettura delle tracce digitali lasciate. Un’analisi fatta dal Consorzio di promozione turistica con il sistema Data Appeal Company. L’analisi è riferita agli ultimi sei mesi del 2025 e certifica la reputazione online e la qualità percepita dell’esperienza turistica.

Complessivamente il “sentiment” positivo per la valle si attesta su un dato molto elevato, con un voto pari a 90.6 su 100, più 7.5 punti rispetto all’anno precedente. I voti poi variano molto, pur restando positivi, per le singole voci. Ospitalità e accoglienza si assestano a quota 88.2, in crescita rispetto all’anno precedente, mentre il giudizio cala leggermente su ristorazione ed enogastronomia. Il tema “cibo” raccoglie la quota più elevata di recensioni, circa il 15% del totale, con un voto pari a 83.1.

Simile il giudizio su posizione e contesto territoriale, 83.7, mentre si risale decisamente quando si parla di attrazioni ed esperienze outdoor, raggiungendo quota 90: «Rappresentano uno dei principali fattori di soddisfazione, in particolare per i turisti internazionali orientati a esperienze slow, naturalistiche e attive», spiegano dal Consorzio turistico. L’analisi temporale evidenzia come, a fronte di un picco di contenuti digitali nei mesi estivi, in particolare ad agosto, i mesi autunnali e di inizio inverno presentino livelli di sentiment ancora più elevati, superando spesso quota 90. Questo dato conferma la crescente qualità dell’esperienza nei periodi di spalla, coerentemente con l’allungamento della stagione turistica già rilevato dai dati Istat».

Dal punto di vista dei segmenti di domanda, emerge una forte incidenza di coppie, che rappresentano il principale gruppo di visitatori e che esprimono un sentiment superiore alla media. «Particolarmente significativo risulta inoltre il giudizio dei mercati internazionali, con livelli di soddisfazione molto elevati registrati tra i visitatori provenienti da Stati Uniti, Australia, Israele, Ungheria, oltre ai tradizionali mercati di prossimità quali Svizzera e Germania». Ovviamente, ci sono alcuni ambiti sui quali lavorare ancora: «Accanto a un quadro complessivamente molto positivo – è la conclusione degli uffici di piazza Caduti per la Libertà – l’analisi individua alcuni ambiti su cui concentrare l’attenzione futura, in particolare in relazione a specifici servizi accessori quali accessibilità, servizi igienici e parcheggi, che rappresentano aree di miglioramento potenziale più che criticità strutturali».

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