DoppiaW Ultra, l’edizione dei record

Ben 1.115 iscritti provenienti da 24 nazioni per l’evento che unisce Valtellina e Valposchiavo. Nava e Bassi sempre insieme fino al traguardo della prova da 100 km. Al femminile Borzani dominatrice assoluta

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Tirano

DoppiaW Ultra, un’ottava edizione da record. Negli anni l’evento di corsa in montagna sulle montagne di confine tra Italia e Svizzera è riuscito a costruirsi un’identità ben precisa, diventando uno degli appuntamenti più attesi di inizio stagione.

Un successo nato passo dopo passo, grazie alla capacità del comitato organizzatore di coniugare percorsi spettacolari, cura dei dettagli, attenzione verso ogni singolo concorrente e un profondo rispetto per il territorio che ospita la manifestazione. L’ottava edizione, tornata nel cuore di Tirano, è l’ennesimo attestato del suo percorso di crescita.

Ancora prima dello start era arrivato il primo importante traguardo: il nuovo record di partecipazione con 1.115 iscritti provenienti da 24 nazioni e il sold-out su tutte le distanze. Numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola quanto questa gara sia ormai entrata stabilmente nel calendario degli appassionati, richiamando sia atleti affezionati che ogni anno scelgono di tornare, sia tantissimi nuovi runner desiderosi di scoprire uno degli itinerari più affascinanti dell’arco alpino.

La prova regina

L’edizione 2026 si è disputata in una splendida giornata estiva, con cielo terso, tanto pubblico e una cornice degna dei grandi eventi nella rinnovata area di partenza e arrivo di Piazza Marinoni. La grande novità era rappresentata dalla spettacolare prova regina di 100 chilometri con quasi 7.000 metri di dislivello positivo.

Alle 23 di venerdì sera, 185 atleti hanno preso il via illuminando la notte con una lunga scia di lampade frontali diretta verso il Monte Padrio. Dopo il passaggio in zona Guspessa e la discesa verso Lovero, il percorso entrava nel cuore della storia di DoppiaW Ultra attraversando alcuni dei suoi luoghi simbolo: il Rifugio Schiazzera, la spettacolare cresta sulle montagne di confine, il passaggio in territorio svizzero con San Romerio, la Val Grosina con i suoi laghi e rifugi e infine la selvaggia Val Piana.

Un itinerario che ha saputo unire le novità di questa edizione con i tratti che negli anni hanno reso celebre la manifestazione. A rendere ancora più impegnativa la sfida ci ha pensato il caldo torrido, che ha messo a dura prova concorrenti e organizzazione.

Per oltre 60 chilometri la gara è stata guidata dal grossetano Marco Biondi, autore di una prova di grande spessore prima di un errore di percorso nei pressi di San Romerio che gli è costato la vittoria. Daniele Nava e Nicola Bassi, sempre insieme dall’inizio alla fine, hanno condiviso fatica ed emozioni decidendo di tagliare il traguardo fianco a fianco senza contendersi la vittoria allo sprint. Il loro tempo finale di 13h41’23” entra così nella storia della gara come uno dei suoi momenti più significativi. Terza piazza per Marco Biondi in 13h59’10”.

La gara femminile ha invece avuto una dominatrice assoluta. Lisa Borzani ha preso il comando fin dalle prime battute senza lasciarlo più, imponendosi in 17h56’49”. Alle sue spalle, dopo il ritiro di Sara Andreotta, Patrizia Passeri ha conquistato il secondo posto davanti a Elisa Lazzarini.

Il secondo tracciato

Tutta nuova, la W60 che ha visto al via 202 atleti. Il tracciato di questa seconda prova ricalcava nella prima parte quello della 100 km fino alla cresta per poi scendere in picchiata verso l’arrivo. Qui a imporsi ci ha pensato Michelangelo Crippa. Per lui primo posto in solitaria dopo 7h47’30”. Sul podio con lui Raffaele Anselmi (7h53’50”) e Carlo Martinelli (8h02’17”). Grande festa al traguardo per il successo in rosa della local Sara Pini (9h26’48”), capace di mettere in fila Anna Grignaschi (9h51’26”) e Luisa Gasparini (10h03’26).

Partiti alle 8 di mattina dal centro di Tirano i 325 della W35 hanno affrontato la lunga ascesa verso Schiazzera, superato la spettacolare cresta ai confini con la Svizzera prima della planata verso Tirano.

Qui i più veloci sono stati Alessandro Ganino (4h12’05”) e l’azzurra di trail Alice Testini (4h42’25”). Completano il posto maschile Carlo Cortesi (4h18’49”) e Christian Modena (4h20’47”). Al femminile, seconda piazza per Francesca Ceresa (5h30’29”). Terza al traguardo di Tirano è invece giunta Umberta Magno (5h40’16”).

Gli altri risultati

Infine, sul tracciato disegnato sui sentieri intorno alla città della Media Valtellina, nella W15 a dettare i tempi è stato il bergamasco Marco Zanga (1h12’37”). Alle spalle dell’atleta del Team Joma sono giunti Luca Polidori (1h17’47”) e Pietro Mosconi (1h19’25”). Nella gara in rosa successo per Lara Pizzatti Casaccia (1h35’13”) su Miriam Bonelli (1h43’53”) e Elisa Colturi (1h44’36”).

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