Golf di Caiolo: nuova governance per il rilancio con Galli presidente

Nuova fase per il Valtellina Golf Club di Caiolo: alla guida della società arriva Roberto Galli, affiancato da Costantino Tornadù e Romolo Verga. Obiettivo: integrare il golf nell’offerta turistica della Valtellina e valorizzarne le potenzialità

Caiolo

Valorizzare l’area golfistica di Caiolo inserendola in una strategia più ampia di sviluppo dell’intero territorio valtellinese, rafforzando al tempo stesso la collaborazione con le altre realtà provinciali. È questo l’obiettivo della nuova governance del Valtellina Golf Club, chiamata a rilanciare un compendio tanto suggestivo quanto storicamente complesso, progettato a metà degli anni ’90, completato a nove buche nel 1999 e portato a 18 nel 2010.

A guidare questa nuova fase saranno Costantino Tornadù, Romolo Verga e Roberto Galli, nominato presidente del consiglio di amministrazione della società proprietaria del campo di Caiolo. Una scelta che mostra già la volontà di inserire a pieno titolo il green all’interno dell’offerta e dell’attrattività turistiche della Valle.

Roberto Galli, oltre a essere il numero uno di Valtellina turismo è infatti anche presidente di Federalberghi-Confcommercio Sondrio e tra i fondatori del Golf club di Livigno. «Sono onorato di ricoprire questo incarico anche perché sono golfista e operatore turistico: posso mettere a disposizione l’esperienza maturata in entrambi gli ambiti – dice sottolineando il valore della sfida -. Da 10 anni sono impegnato nel mondo del golf: ho fondato assieme ad altri golfisti il Club di Livigno e sono stato tra i fautori dell’alleanza con Bormio dove faccio parte del consiglio della società. Credo molto in questa nuova fase, che renderà più naturale la collaborazione tra le realtà di Livigno e Bormio, sia sul piano sportivo sia su quello turistico». «Lavoreremo con attenzione agli interessi generali e spirito sussidiario» aggiunge insieme agli altri due componenti del cda. La nomina è avvenuta durante l’assemblea dei soci nella sede dell’Unione CTS-Confcommercio Sondrio, a poco più di un mese dal passaggio che ha segnato la svolta storica per il club.

Il 10 marzo, infatti, Banca Popolare di Sondrio - Gruppo Bper e Crédit Agricole Italia hanno ceduto gratuitamente a Valtellina Turismo le proprie partecipazioni nella società, con l’obiettivo di favorire la valorizzazione del compendio e il benessere della comunità locale. Una scelta che Valtellina turismo ha accolto con una visione sussidiaria, accompagnando una fase di transizione e riflessione sul futuro dell’area.

Il club, attivo dal 1998, è da anni una realtà sportiva e turistica di rilievo, sostenuta anche dalle istituzioni - con la Provincia, guidata da Davide Menegola, in prima linea - che ne riconoscono il valore strategico come asset per la città e per tutta la valle. Dal 2024, anno dell’ultimo salvataggio avvenuto a causa delle traversie finanziarie, la gestione operativa è affidata all’Asd Valtellina Golf and Country Club, in partnership con il Golf club di Menaggio, che continuerà a occuparsene.

Nel corso dell’assemblea è stato rivolto un sentito ringraziamento a Filippo Rolando, ceo uscente, per il lavoro svolto negli anni insieme ad altri professionisti nel gestire una fase particolarmente delicata e nel tracciare possibili soluzioni per garantire continuità alla struttura.

Il campo, considerato tra i più suggestivi d’Italia, si sviluppa su un’area pianeggiante lungo l’Adda: par 71, oltre 6.100 metri di lunghezza, con un percorso che alterna buche lunghe e tecniche ad altre più corte ma insidiose per la presenza di ostacoli. Potenzialità tecniche e paesaggistiche riconosciute, ma finora rimaste ai margini del racconto turistico della provincia di Sondrio. Ed è proprio su questo che la nuova governance sarà chiamata a intervenire, trasformando il golf di Caiolo in un vero motore di attrattività per la città di Sondrio e per l’intera Valtellina.

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