Altri Sport / Morbegno e bassa valle
Martedì 21 Luglio 2026
Trofeo Kima, conto alla rovescia per la 23ª edizione
Presentata a Palazzo Lombardia l’edizione 2026 della classica della Val Masino: oltre 400 atleti da 35 Paesi, 10mila presenze attese e conferma nel circuito mondiale Skyrunner World Series.
Lettura 2 min.Albaredo per San Marco
«Nel 2026 il Trofeo Kima celebra la sua 23a edizione, confermandosi tappa mondiale della Skyrunner World Series. Con 52km e 7 passi alpini oltre i 2500metri la international skyrunning federation attribuisce alla gara un livello tecnico 3+ ovvero la classificazione più elevata, che si sviluppa negli scenari spettacolari delle nostre montagne e attira più di 10mila presenze con 400atleti coinvolti per 35 nazioni nella gara più tecnica e più di 400volontari. Regione Lombardia sostiene le grandi manifestazioni come il Trofeo Kima, per il lustro nazionale e internazionale che danno alla nostra Regione, nel solco del successo di Milano Cortina». Ha esordito così Federica Picchi, Sottosegretario con delega Sport e Giovani. Alle sue parole hanno fatto eco quelle di Pietro Taeggi (Sindaco Valmasino): «Trofeo Kima e Melloblocco, sono i due grandi eventi sportivi della Valle. Per come è nato, per la sua storicità e per ciò che rappresenta tutta la nostra comunità attende con ansia gli anni pari perché sono gli anni della Grande Corsa sul Sentiero Roma. L’evento proposto da Ilde Marchetti e dalla sua associazione hanno portato il nome della Val Masino e il mito delle sue montagne nel mondo. Come se non bastasse il Kima serve a fare conoscere il Sentiero Roma e a tenere vivo il nostro patrimonio sentierismo. Come amministrazione abbiamo sempre sostenuto e continueremo a sostenere il Trofeo Kima nella consapevolezza che questi grandi eventi sportivi sono la migliore vetrina per una Valle a grande vocazione turistica».
Al tavolo dei relatori era presente anche Marco Salmoiraghi (Direttore del CNSAS): «Per il Soccorso Alpino Lombardo è un onore e un dovere essere presti al Kima. Pierangelo Marchetti era un soccorritore, non dobbiamo dimenticarlo. Kima è un evento molto importante per l’importante agonistica sportiva che si porta dietro, ma anche perché promuove l’andare in montagna in sicurezza e con la formazione adeguata. Quest’anno saremo presenti con 25 soccorritori e daremo il massimo per il buon esito della manifestazione».
Nel duplice ruolo di rappresentante del comitato organizzatore e sponsor Marco De Gasperi (VJ) ha dichiarato: «Per me il Trofeo Kima è molto più di una gara. Da valtellinese, l’ho visto nascere e crescere, seguendolo fin dalla prima edizione del 1995. Qui il Kima ha sempre rappresentato qualcosa di speciale: una sfida leggendaria, un sogno per ogni appassionato di montagna. Ho avuto il privilegio di viverlo da atleta, sfiorando la vittoria con il secondo posto nel 2016. Oggi è un grande onore farne parte anche come membro del comitato organizzatore e come responsabile di VJ, technical brand delle calzature che accompagnerà questa edizione. C’è un episodio che racconta meglio di ogni altro il valore del Kima. Negli anni in cui vincevo i Campionati del Mondo di corsa in montagna, spesso mi sentivo chiedere quali gare avessi conquistato. E, immancabilmente, la domanda successiva era sempre la stessa: ‘Sì, ma il Kima l’hai mai fatto?’. Questo dice tutto sul prestigio e sul fascino che questa gara continua ad avere, in Valtellina e ben oltre».
Presente in sala anche Giuseppe Zamboni (DF Sport Specialist): «Kima è un appuntamento particolarmente caro all’azienda brianzola, che conferma il proprio impegno a favore di una manifestazione simbolo della Valtellina e dello sport in montagna, capace di richiamare appassionati e atleti di caratura internazionale. Sergio Longoni è sempre stato profondamente legato al Trofeo Kima, sin dalla sua prima edizione. Non solo per il carattere spettacolare della competizione, ma soprattutto per il valore umano che ha ne ha ispirato la nascita: il ricordo di Pierangelo Marchetti, scomparso in montagna».
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