Sport / Valsassina
Domenica 26 Luglio 2026
Giir di Mont, vincono Kibet e Bosia
Kevin Kibet e Aurora Bosia vincono la gara regina. Grandi emozioni sul percorso modificato per l’incendio.
Lettura 1 min.Premana
Edizione anomala ma dalle mille emozioni la 32^ del Giir di monti, con il solito calore che contraddistingue Premana.
Vittoria del Kenia con Kevin Kibet in campo maschile nella 32 km e stupenda doppietta della Falchi Lecco tra le donne con una super Aurora Bosia.
Nella “mini” di 18 km ancora Kenia con Elija Kamau Kariuki che ha bissato la vittoria del 2025 ed Anna Hofer che ha messo in fila le ragazze.
Al via questa mattina 258 uomini nella gara regina (233 arrivati) e 22 donne (17 finisher) sul percorso modificato per l’incendio nella zona dell’alpe Caprecolo e 419 nella corta sul tracciato normale, 387 al traguardo di cui 88 donne su 96.
Il film della corsa vede subito due kenioti segnare il passo in salita verso Chiarino con Kibet che passa avanti all’ex campione mondiale di scialpinismo juniores e under 23 Andrea Prandi (Atl. Alta Valtellina).
All’alpe Vegessa il primo colpo di scena: passa il camuno Damiano Pedretti con 36” su Prandi ed 1’25” su Kibet che è 5°.
Alla fine della lunga discesa dai 1.865 metri del Piz d’Alben (il punto più alto di questa edizione) ai 1.090 della Rasga, passano cinque atleti in 23”: Pedretti è sempre primo con alle calcagna l’altro keniota Tuei Josaphat Kiprotich (Run2gheter), Prandi, Federico Nicolini e Kibet.
A Deleguaggio l’altro colpo di scena: è Nicolini il 1°, Kibet accusa un ritardo di 50” e Pedretti è fuori gara, a 2’04”.
La gara sembra chiusa ma al traguardo è Kibet ad alzare le braccia al cielo dopo avere rimontato Nicolini nella picchiata verso Premana, staccandolo di 1,01”.
Terzo è Pedretti a 2.18”.
Tra la folta schiera di atleti local nella top dieci è entrato Mattia Gianola (Lab4you) 7° mentre Fausto Rizzi (As Premana), al via a tutte le edizioni dal 1999 ad oggi, ha fatto uno strepitoso 14°.
Senza storia invece la gara di Bosia che ha campo libero dopo le defezioni dell’ultimo minuto della rumena Denisa Dragomir e della keniota Lucy Wambui Murigi vincitrice nel 2023: alla Rasga passa con 5’ su Francesca Crippa ed 8’ su Giorgia Fascendini.
L’ordine d’arrivo resta lo stesso ma aumentano i distacchi: la Crippa arriva 23’35” e la Fascendini a 25’09”.
«Sono felicissima di avere messo il mio nome nell’albo d’oro della gara, era un sogno. - dichiara Aurora – Ringrazio i Falchi Lecco ed il team Dynafit che mi hanno dato fiducia».
Nella Mini il keniano Kariuki fa la gara e l’ultimo a cedere è Stefano Roncareggi che incassa 1’17” poi il campioncino di casa Paolo Gianola sale sul podio davanti al campione di scialpinismo Lorenzo Milesi del Team Pasturo.
La meranese Hofer riesce a battere la keniana Jedidah Chepkemoi Sang e la coppia fa il vuoto con la campionessa valtellinese di scialpinismo Melissa Bertolina a 11’02”.
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