Sport / Morbegno e bassa valle
Giovedì 03 Settembre 2026
Il sogno è realtà
e unirà due regioni
Oltre 500 iscritti
Corsa in montagna Presentata ufficialmente a Milano l’Ortles Haute Route Trail in programma l’11 settembre De Gasperi: «Nata nel cuore di Bormio, guarda ben oltre»
Lettura 2 min.Milano
Presentata ufficialmente nella sala stampa di Regione Lombardia a Milano la prima edizione dell’evento ideato e fortemente voluto da Marco De Gasperi. Sono già oltre 500 gli atleti iscritti, con 18 nazioni rappresentate e una partecipazione femminile del 22%. Duecento concorrenti hanno scelto la prova regina da 120 km e 9.000 m d+. Il conto alla rovescia è iniziato.
A otto giorni dalla prima edizione, Ortles Haute Route Trail è stata presentata, mettendo sul tavolo numeri decisamente incoraggianti per un evento al debutto. Nonostante la scelta del comitato organizzatore di contingentare i pettorali per testare sul campo una macchina organizzativa particolarmente complessa, è stata già superata quota 500 iscritti. E i numeri sono destinati a crescere.
I due tracciati
Un dato ancora più significativo se si considera che ben 200 atleti saranno al via della 120 km con 9.000 m di dislivello positivo, la prova regina che l’11 settembre unirà Lombardia e Alto Adige attraversando l’Alta Via all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. Oltre 300 concorrenti hanno invece scelto le due gare più corte, la 35 km da 2.000 md+ e la Open Trail di 12 km e 560 md+. Per entrambe le iscrizioni sono ancora aperte e i numeri sono in continua crescita. Alla presentazione istituzionale presieduta da Federica Picchi (sottosegretario con delega Sport e Giovani) erano presenti anche Samantha Antonioli (assessore con delega a Sport, Turismo, Grandi Eventi e Olimpiadi), Gloria Robuschi di La Sportiva (main technical sponsor della manifestazione) e Cristian Longoni (communication manager Outdoor Garmin Italia).
Dietro Ortles Haute Route Trail c’è soprattutto un’idea coltivata per anni da Marco De Gasperi. Sei volte campione del mondo di corsa in montagna e protagonista per oltre vent’anni dei più importanti palcoscenici internazionali, il campione bormino ha voluto creare una gara capace di raccontare le montagne sulle quali è cresciuto.
«Ortles Haute Route Trail nasce nel cuore di Bormio, ma guarda ben oltre i confini della Valtellina, unendo in un unico grande anello Lombardia e Alto Adige attraverso alcuni degli scenari più spettacolari dell’arco alpino. Non si tratta semplicemente di una nuova competizione: per me rappresenta la realizzazione di un progetto che custodisco da anni e che, grazie al supporto di alcuni amici, sta finalmente diventando realtà». L’Ortles è la montagna che De Gasperi vedeva dalla finestra da bambino, la prima grande vetta salita e anche quella sulla quale ha stabilito uno dei suoi record più prestigiosi. Da qui l’idea di restituire qualcosa a queste montagne con un evento sportivo di respiro internazionale.
Il biglietto da visita della nuova manifestazione è soprattutto il percorso: 120 chilometri e 9.000 metri di dislivello positivo, con partenza e arrivo nel centro storico di Bormio e un grande viaggio alpino tra Lombardia e Alto Adige.
Sul cammino degli atleti Valfurva, ghiacciaio dell’Ortles, Val Martello, Solda, Prato allo Stelvio, Passo dello Stelvio, Laghi di Cancano e Torri di Fraele. A rendere ancora più selettiva la sfida saranno tre passaggi oltre quota 3.000 metri: Passo Zebrù (3.005 m), Rifugio Casati (3.269 m) e Passo del Madriccio (3.123 m). A questi si aggiungerà l’attraversamento del ghiacciaio, elemento che contribuirà a dare alla gara una connotazione fortemente alpina. L’intero tracciato è disegnato all’interno del Parco dello Stelvio e ricalca in buona parte l’Alta Via Ortles. L’obiettivo va quindi oltre l’aspetto agonistico: utilizzare il trail running come strumento per promuovere un itinerario e un territorio fruibili durante l’intera stagione estiva anche da escursionisti e trekker.
Un grande lavoro
Ortles Haute Route Trail nasce dalla collaborazione tra amministrazioni, enti turistici, associazioni e volontari di Lombardia e Alto Adige. Una sinergia indispensabile per dare vita a un evento che supera fisicamente e idealmente i confini amministrativi. Per questa edizione inaugurale è stato fissato un tetto massimo di partecipanti.
Una scelta precisa: partire con numeri controllati, verificare sul campo ogni aspetto logistico e organizzativo e garantire elevati standard di sicurezza, soprattutto sulla lunga distanza. Al fianco dell’organizzazione vi sarà La Sportiva in qualità di main technical sponsor e altre aziende sportive di livello, mentre il portale www.sportdimontagna.com sarà media partner ufficiale. Dopo anni di progettazione e mesi di lavoro, per Ortles Haute Route Trail è iniziato il conto alla rovescia: l’11 settembre il sogno diventerà gara.
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