Sport / Valsassina
Venerdì 07 Agosto 2026
Sci d’erba, Nicole Mastalli rompe il digiuno lecchese: trionfo in Coppa del Mondo dopo 12 anni
La 22enne di Cortenova conquista il supergigante di Orlické Záhoří e riporta il territorio sul gradino più alto del podio
Lettura 2 min.Cortenova
Finalmente dopo oltre due lustri (12 anni), grazie alla 22enne atleta di Cortenova Nicole Mastalli si è spezzato l’incantesimo: veder trionfare un portacolori lecchese nella Coppa del mondo di sci d’erba.
L’ultima a farlo è stata la perlaschese Antonella Manzoni, prima in slalom nel giugno del 2014 sui pendii tedeschi di Neunkirchin, insomma non proprio l’altro giorno. Il luogo della rinascita si chiama Orliche Zahori, situato nella Repubblica Ceca un trionfo conseguito in supergigante. Ora che la ferita è stata rimarginata, bisogna comunque lavorare sodo dando una certa continuità di risultati-concetto approvato anche come logico che sia, dalla stessa Mastalli: «Sono felice di aver rotto il ghiaccio, però non sono sorpresa arrivavo da due secondi posti sempre in superg, insomma sapevo che poteva essere, questione di tempo».
Diceva, anche dei successi in coppa Italia.
«Esatto ho vinto in slalom, mentre mi sono piazzata seconda nella gincana».
Realisticamente, a cosa può ambire?
«Non sarà facile, ma farò il massimo per vincere la classifica di coppa in supergigante».
E le discipline tecniche?
«Purtroppo non vado particolarmente bene, diciamo che attualmente sono il mio tallone d’Achille».
Mai pensato di diventare polivalente?
«Il mio obiettivo futuro è proprio quello, lavorare duramente per diventare competitiva in ogni singola specialità».
Lei ha avuto il merito, di rimpiazzare un’icona dello sci d’erba quale Antonella Manzoni, saprà replicarne le gesta?
«Non corriamo troppo, per favore arrivare ai suoi livelli credo sia quasi impossibile l’unica cosa che mi sento di promettere, è il massimo impegno e la speranza di conseguire dei risultati importanti».
Attualmente è in forza allo Gb Ski Club Asso, ringraziamenti particolari?
«Si, a tutti quelli che mi aiutano in società ritengo sia un team serio e preparato che cerca nel limite del possibile, di supportarmi nelle mie richieste».
Nel 2024, titolo Junior italiano e iridato (oro mondiale) in superg, stagione indimenticabile vero?
«Ritengo sia così, iniziavo a dimostrare di poter dire la mia ad alti livelli il tutto mi ha dato la carica e gli stimoli a migliorare quotidianamente, in gara e non solo».
Nicole, non solo sport lei ha messo il classico pezzo di carta nel cassetto che come dicevano i vecchi, può sempre servire..
«Certo anche lo studio è importante, io ho frequentato l’istituto casa degli angeli ( NDR. diploma socio sanitario - sanità e assistenza sociale) a Lecco. Normale in futuro mi sarà sicuramente utile, ma ora non è una mia priorità, attualmente sono nel pieno dell’attività sportiva questa è la mia quarta stagione in azzurro e devo cercare di alzare l’asticella, anno dopo anno».
Nella squadra B italiana anche suo fratello Mark un classe 2008, chissà che non venga ricomposta la coppia valsassinese dei sogni Oscar e Paola Bazzi, una sorta di passaggio delle consegne, dai Bazzi ai Mastalli che ne pensa?
«Per carità basta con certi paragoni, quelli erano dei campionissimi a livello internazionale. Noi li possiamo prendere da modello, riuscissimo a fare anche un decimo di quello che hanno vinto loro - ritengo sarebbe già tanta roba. Il resto appartiene alle favole, quindi testa sulle spalle bisogna sacrificarsi e dare tutto negli allenamenti poi si vedrà».
Peccato non sia più disponibile la pista dell’Alpe di Paglio.
«Purtroppo è così sarebbe davvero comoda per noi del luogo poterla sfruttare per allenarci, senza dover sobbarcarci di tanti chilometri che dire, pazienza andremo comunque avanti».
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