Cronaca / Tirano e Alta valle
Mercoledì 27 Maggio 2026
Alle fermate del bus messaggi contro la violenza di genere
Iniziativa dall’alto impatto sociale dell’automobilistica Perego di Tirano
Lettura 2 min.Tirano
“Gli uomini violenti TIRANO schiaffi. Gli uomini veri tendono la mano”. “Liberarsi dalla violenza è tornare a volare, leggeri come un AQUILONE”. “Hanno TREPALLE le donne che trovano il coraggio di denunciare una violenza”, “Un MAZZO di fiori a tutte le donne che trovano la forza di chiedere aiuto”. Cos’hanno in comune tutti questi slogan? Il tema innanzitutto – ovvero la sensibilizzazione contro la violenza alle donne – e il nome di alcune delle fermate degli autobus di Automobilistica Perego di Tirano.
L’iniziativa, davvero originale, è quella dell’azienda di trasporto pubblico locale tiranese che sta gradualmente appendendo in alcune fermate delle proprie linee cartelli con messaggi e riflessioni contro la violenza di genere. «Un’idea nata a tavola in famiglia», confida Carlotta Perego, responsabile relazioni istituzionali e conformità normativa di Automobilistica Perego che sta piacendo molto e attirando l’attenzione della clientela. Ad oggi sono quattro i cartelli usciti (Tirano, Mazzo, Trepalle, Aquilone), in tutto saranno una decina. Titolo del progetto “La linea del rispetto”. «Desideriamo contribuire attivamente alla diffusione di una cultura basata sul rispetto, sulla consapevolezza e sulla responsabilità collettiva contro la violenza sulle donne – spiega Perego -. Il progetto prende avvio simbolicamente l’8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, con la pubblicazione di un video aziendale che segna l’inizio di un percorso di comunicazione destinato a svilupparsi nel tempo, fino al 25 novembre, Giornate internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Da quel momento, la rete di trasporto Perego diventa il filo conduttore di un vero e proprio viaggio simbolico: le fermate degli autobus si trasformano in tappe narrative, luoghi di riflessione capaci di parlare direttamente alle persone nella loro quotidianità. Ogni fermata è associata a uno slogan che richiama il nome del luogo stesso, creando un legame immediato e memorabile fra territorio e messaggio. Un linguaggio semplice ma incisivo, pensato per stimolare attenzione, consapevolezza e dialogo». Il percorso si sviluppa lungo quattro filoni tematici principali: rispetto, per ribadire il valore fondamentale di relazioni umane, fondate sull’ascolto, sulla dignità e sul riconoscimento reciproco; coraggio, per dare alla forza per dare voce alla forza necessaria a rompere il silenzio, denunciare e chiedere aiuto; sostegno, per sottolineare il ruolo della comunità e l’importanza di non lasciare mai nessuna donna sola; libertà e rinascita, per raccontare la possibilità concreta di uscire dalla violenza e costruire un nuovo inizio.
«Attraverso questa narrazione progressiva, Automobilistica Perego trasforma i propri spazi in strumenti di comunicazione sociale, portando il tema della violenza di genere fuori dai contesti istituzionali e dentro la vita quotidiana delle persone – aggiunge Carlotta Perego -. Il progetto si concluderà al 25 novembre con un nuovo video che raccoglierà il senso dell’intero percorso e rilancerà l’impegno dell’azienda a continuare a promuovere il rispetto, dentro e fuori dai propri autobus. “La linea del rispetto” non è solo una campagna, ma un invito concreto a prendere posizione: perché il cambiamento passa anche dai piccoli gesti, dalle parole e dalle scelte di ogni giorno». E, siccome da cosa nasce cosa, l’azienda ha intenzione di avviare anche un percorso per ottenere la certificazione per la parità di genere».
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