Auser Tirano, nuovo mezzo a supporto di anziani e disabili

L’associazione ha ricevuto un nuovo automezzo grazie a “Progetti del cuore” e numerosi sponsor. Il veicolo è dedicato al trasporto di anziani e disabili

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Tirano

Un nuovo automezzo attrezzato per il trasporto di persone in difficoltà motoria è stato consegnato ad Auser Tirano odv (Associazione per l’autogestione dei servizi e la solidarietà) grazie a “Progetti del cuore” e a ben 70 sponsor fra piccole ditte e società, artigiani, farmacie, bar e negozi del mandamento di Tirano. La cerimonia, alla presenza del parroco don Luigi Pedroni che ha impartito la benedizione, si è tenuta al polifunzionale di Villa di Tirano dove è stato presentato il mezzo che garantirà la mobilità ad anziani e disabili verso luoghi di cura o verso strutture socio-assistenziali e consentirà a chi non può spostarsi in autonomia di poter realizzare quelle funzioni proprie di una vita dignitosa.

«Le nostre energie sono ogni giorno in azione – ha detto Carla Tomè, presidente di Auser – attraverso le associazioni sul territorio, i nostri volontari sono impegnati quotidianamente in reti di relazione, solidarietà e partecipazione. L’impegno di Auser è fare in modo che ognuno possa dare e trovare aiuto, incontrare gli altri, arricchire le proprie competenze, contribuire alla crescita della comunità in cui vive. Tutto questo è a livello nazionale, mentre l’impegno che ci proponiamo nel nostro territorio provinciale (visto che siamo pochi volontari) è specialmente rivolto alle persone fragili, adulti, pensionati ma anche ragazzi e bambini. Questa attività sta crescendo numericamente in modo significativo negli ultimi anni. Infatti i numeri di questi accompagnamenti sono sempre più in aumento con numerosi viaggi anche fuori provincia verso centri e ospedali di Milano, di Como, di Bergamo e Brescia. Le richieste per i vari servizi arrivano quasi tutte telefonicamente e la nostra pubblicità è il passaparola». E, analizzando i dati dello scorso anno, emerge un quadro chiaro. Le difficoltà economiche e logistiche hanno complicato il lavoro, ma la comunità ha risposto con un sostegno sorprendentemente forte. «Questo contrasto è interessante perché racconta due verità che convivono – ha aggiunto Tomè -: da un lato, un’organizzazione che deve fare i conti con risorse limitate, costi crescenti, tempi più lunghi; dall’altro, una comunità che non solo riconosce il valore del servizio, ma lo apprezza sempre di più. Il lavoro che facciamo non è mai facile, ma siamo determinati a proseguire lungo questo cammino e la nostra missione rimane chiara: continuare ad aiutare chi ha bisogno e portare a termine gli obiettivi che ci siamo prefissati». Auser ha ringraziato “Progetti del cuore” che ha portato avanti l’iniziativa, gli sponsor che hanno reso possibile la realizzazione del progetto, la famiglia Magro di Villa, il Comune di Villa «sempre sensibile alle nostre richieste» e «tutte le persone presenti, perché è sempre bello quando una comunità si unisce come oggi per festeggiare cerimonie che danno senso alla vita». Una lode particolare è stata però dedicata agli autisti e volontari di Auser che da anni erogano a titolo gratuito il servizio di accompagnamento ora servito da tre mezzi (due di proprietà e uno in comodato d’uso).

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