Cronaca / Tirano e Alta valle
Lunedì 12 Ottobre 2026
Bagno di folla per la sagra della mela e dell’uva
A Villa di Tirano oltre 10mila presenze per il fine settimana dedicato ai frutti dell’autunno
Lettura 2 min.Villa di Tirano
Facendo i conti della serva, sono almeno 10mila le persone che hanno frequentato da venerdì 9 a domenica 11 ottobre la “Sagra della mela e dell’uva”, promossa dalla Pro loco a Villa di Tirano, che ha chiuso la 36esima edizione con grande soddisfazione di tutti. Organizzatori e fruitori. Va detto che tutto il programma, comprese la novità, è piaciuto molto e lo si è appurato dall’affluenza che ha caratterizzato la manifestazione con il clou domenica sera con l’innovazione, voluta in particolare dai giovani della Pro loco: il concerto tributo agli 883 preceduto da un buffet.
«Abbiamo avuto un afflusso inaspettato e importante alla serata di domenica, con 280 persone al concerto – afferma il presidente della Pro loco, Fabrizio Rossatti -. Ne siamo contenti perché era da un po’ di tempo che volevamo rilanciare la serata di chiusura della domenica e ci siamo riusciti». In generale tutta la giornata di domenica, col bel tempo e temperature piacevoli, ha visto un viavai di persone lungo le bancarelle, alle dimostrazioni di intaglio legno o con le motoseghe, voli in elicottero, bike dal Col d’Anzana, trenino panoramico, mostre, concerti ed esibizioni. La sala parrocchiale ha accolto la mostra per i 50 anni della Pro loco con foto e documentazione e una parte interattiva che è stata apprezzata dai visitatori.
«L’impegno è tanto, ma è sempre ripagato – afferma il presidente della Pro loco, Fabrizio Rossatti -. La prima serata di venerdì “A me la birra” con cena e musica è andata bene, in modo tranquillo e ordinato con circa 350 persone. Devo dire che il pomeriggio multisport per i bambini, che è stato introdotto per la prima volta, è stato il più bel sabato da quando sono presidente. Circa 120 bambini si sono divertiti in sette discipline sportive. Ad ognuno abbiamo dato un passaporto sui cui veniva vidimata l’attività e raggiunte le 5 su 7 attività veniva riconosciuta una medaglia. Avevamo programmato un paio di ore per l’iniziativa, ma alla fine abbiamo proseguito finché tutti i bambini, che erano in coda, hanno potuto provare. Alla fine tutti contenti e quando sono contenti sia i fruitori del servizio e sia gli erogatori, allora vuol dire che ha funzionato tutto bene, anzi ci hanno chiesto di riproporlo il prossimo anno. Il laser show di sabato sera è stato veramente stupendo, anteprima di uno spettacolo che del 2027. Poi cena con 400 persone e balli fino a tarda ora e, la domenica, pranzo apprezzato con il mela-menù che ha portato al polifunzionale un migliaio di persone».
Mela protagonista nelle scuole con la mostra pomologica della Fondazione Fojanini e la proposta “Fruttuoso” con gli strumenti che misurano la qualità della mela senza tagliarla. Sempre nel palazzo scolastico immancabile l’esposizione di Confartigianato con le proprie aziende ed eccellenze. Preso d’assalto l’angolo dei sapori a Casa Ninatti, ora di proprietà comunale, fra formaggi, bresaola, mieli, impasto dei pizzoccheri e, all’esterno, le caldarroste. «Quest’anno Ambiente Valtellina si è aggiunta presentando il progetto di recupero dei castagneti e facendo assaggiare le castagne. Insomma abbiamo aggiunto un altro prodotto, chissà che magari sia l’inizio di un percorso per inserire nella sagra un altro frutto».
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