Bormio attrae: esperti austriaci valutano l’impatto dei Giochi Invernali

La Conos Trend Expedition ha scelto il paese dell’Alta Valle come tappa per analizzare la crescita turistica successiva ai Giochi

Bormio

Il “prima” e il “dopo” Olimpiadi e la crescita – nonché la rilevante offerta – della stazione turistica di Bormio sono stati al centro della visita della delegazione austriaca che, nei giorni scorsi, è tornata nella Magnifica Terra dopo esserci già stata a gennaio. Ad accompagnarli nel tour e ad illustrare quanto accaduto durante i Giochi a Cinque Cerchi e cosa è rimasto sul territorio, l’assessore al turismo Samanta Antonioli e il consigliere Sofia Lanfranchi, entrambe impegnate in prima linea, nei rispettivi ruoli, durante le Olimpiadi.

«Per la nostra edizione di marzo della Conos Trend Expedition, in visita a Bormio – ha evidenziato il responsabile dell’iniziativa Arnold Oberacher – abbiamo avuto diciotto partecipanti provenienti da varie località sciistiche austriache, come Serfaus–Fiss–Ladis, Lech am Arlberg, Bad Kleinkirchheim, Katschberg, Turracherhöhe e Dachstein–Salzkammergut. In qualità di società di consulenza strategica e gestionale per il turismo, Conos organizza ogni anno un tour di questo tipo; l’itinerario di quest’anno si è sviluppato da Livigno a Bormio, poi al Passo Tonale e fino a Madonna di Campiglio».

Il tour di marzo fa seguito a quello di gennaio, che era andato tutto esaurito, con oltre una trentina di qualificati partecipanti «anche grazie – ha specificato – alle tappe molto interessanti, in particolare a Bormio. Anche se il meteo non ha permesso di sciare (causa, soprattutto, il forte vento in quota, ndr) la visita guidata di Samanta, coinvolgente e piena di fascino, ci ha offerto approfondite riflessioni sullo sviluppo turistico e, soprattutto, sull’importanza straordinaria dei Giochi olimpici».

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