Bormio, inaugurato lo Stelvio Olympic Ski Center

La nuova struttura multifunzionale sarà a disposizione di cittadini, associazioni ed eventi. Al debutto anche il food truck di PizzAut Valtellina e le prime iniziative del piano di legacy post olimpic

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Bormio

Aperto a tutti e a tutto, a disposizione del paese e della sua gente. La Bormio post olimpica ha aperto le porte della struttura realizzata a ridosso della pista Stelvio un’area che, da oggi, è fruibile tutti i giorni sia al mattino che al pomeriggio. «Questo è uno spazio – ha sottolineato il sindaco di Bormio Silvia Cavazzi - per la comunità: lo Stelvio Olympic Ski Center è di tutti i bormini, delle associazioni e di chi vorrà utilizzarlo per mostre, conferenze ed eventi». Attualmente utilizzato come infopoint, spazio espositivo e con un settore dedicato al parco nazionale dello Stelvio ed alle guide alpine Bormio rappresenta «uno spazio aperto e inclusivo», come l’ha definito l’assessore Samanta Antonioli, introducendo due importanti iniziative: l’una di legacy olimpica, la donazione di sedie a rotelle a impiantisti, albergatori e rifugisti e l’altra proiettata nel futuro, il food truck di PizzAut Valtellina che ha iniziato il suo viaggio proprio da Bormio. «Con questa apertura ufficiale - ha detto l’ Antonioli - inizia l’era post olimpica: abbiamo definito un accurato piano di legacy, adottato in consiglio comunale, nel quale sono elencati idee e azioni per lo sviluppo di Bormio e lo Stelvio Olympic Ski Center ne è parte integrante».

All’interno, ma ben visibile dall’esterno, è stata posizionata la fiaccola olimpica che Fondazione Milano - Cortina ha donato al comune di Bormio. Presenti all’apertura ufficiale anche il vicesindaco Oscar Cola e gli assessori Paola Romerio Bonazzi, che ha introdotto la mostra “Alchimie d’inverno”, ed Emilia Pedranzini, che ha seguito il progetto “Adaptive Winter Sports” con l’associazione “Lo Spirito di stella”. Lo Stelvio Olympic Ski Center si presenta come uno spazio ampio e arioso, moderno e multifunzione, dotato di tutti i servizi, aperto alla vista con le ampie vetrate che lo circondano e che si adatta a ospitare eventi di vario genere. E’ perfetto come vetrina del territorio, con esposizione di materiale promozionale e vendita di gadget anche del parco nazionale dello Stelvio come ha ben sottolineato il direttore Franco Claretti. Ma è anche ideale per le mostre, come “Alchimie d’inverno”, che rimarrà allestita per tutta l’estate, e rappresenta un punto d’incontro e di crescita per le associazioni: alle Guide alpine di Bormio, rappresentate da Federico Secchi, è stato riservato un corner in cui informare sui servizi e sulle escursioni.

L’apertura della struttura è stata avvalorata da un momento gustosissimo (del resto, prendendo spunto dall’espressione utilizzata dal suo fondatore Nico Acampora, è sempre e comunque la pizza più buona della galassia ndr.) all’insegna dell’inclusione, quella vera, che si concretizza con il lavoro, come ha evidenziato Giuseppe Ghelfi di PizzAut Valtellina, idea nata due anni fa grazie al sostegno di quindici aziende. A Bormio era presente il food truck con due dei ragazzi coinvolti nel progetto, Matteo e Mattia, che hanno sfornato e servito una miriade di pizze, nonostante il maltempo, registrando il sold out ma, soprattutto, unanimi consensi positivi. Il food truck è pronto a girare la valle in lungo e in largo: sono già ventotto gli eventi che quest’estate vedranno la presenza dei ragazzi di PizzAut Valtellina.

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