Ferrovie Retiche, utile in forte crescita. La locomotiva è Tirano

Il Bernina Express è il pezzo forte del pacchetto della RhB con 8,9 milioni di franchi. Rispetto al picco pre-Covid l’aumento dei ricavi netti nel trasporto passeggeri è stato del 50%

Tirano

Un 2025 ancora una volta positivo per le Ferrovie Retiche, il cui consiglio di amministrazione - presidente Mario Cavigelli, direttore Renato Fasciati e direttore finanziario Silvio Briccola - si è ritrovato per l’assemblea annuale a Coira, in Svizzera.

La forte fase di crescita degli ultimi quattro anni ha caratterizzato anche l’esercizio 2025: il risultato del Gruppo RhB per l’anno scorso - con i suoi 1.800 posti di lavoro in tutto il Canton Grigioni, compreso il personale del capolinea a Tirano - ha raggiunto i 14,5 milioni di franchi svizzeri, superando ancora una volta significativamente le aspettative e avvicinandosi al dato dell’anno precedente di 15 milioni di franchi svizzeri.

Nel core business del trasporto passeggeri, i ricavi netti sono aumentati nuovamente in modo significativo, raggiungendo i 147,2 milioni di franchi svizzeri (+12,2% rispetto all’anno precedente). Rispetto al picco pre-pandemia (nel 2019 con 99 milioni di franchi svizzeri), la crescita dei ricavi netti nel trasporto passeggeri è stata di quasi il 50% entro la fine del 2025.

Hanno contribuito al risultato annuale positivo anche i solidi risultati delle società controllate, con distribuzione di dividendi a RhB, nonché la stabilità del settore immobiliare.

Il trasporto passeggeri rimane il segmento più forte di RhB e la forza trainante del suo attuale successo. La crescita è stata trainata principalmente dai viaggiatori individuali (+14,1%) e dagli abbonamenti (+6,8%). Il Bernina Express - il famoso trenino rosso che parte da Tirano per St. Moritz - ha registrato ancora una volta risultati superiori alla media, con un utile di 8,9 milioni di franchi svizzeri. Nonostante i numerosi cantieri e gli elevati volumi di traffico, la puntualità dei passeggeri è migliorata significativamente, raggiungendo il 91,5%.

Questo risultato, il migliore degli ultimi anni, è stato ottenuto grazie alla programmazione stagionale dei lavori in corso nell’Alta Engadina e allo stretto coordinamento tra gestione operativa e infrastrutture.

Il trasporto merci ha generato ricavi per 12,1 milioni di franchi svizzeri, in calo del 4,3% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, grazie all’ottimizzazione delle attività operative e di fatturazione, è stato conseguito un utile di 1,2 milioni di franchi svizzeri.

Nel settore delle infrastrutture, la principale sfida è rimasta la manutenzione delle infrastrutture esistenti; l’aumento dei costi di investimento e manutenzione è stato compensato dai maggiori ricavi derivanti dall’utilizzo delle infrastrutture, determinando un risultato in pareggio.

Quanto agli investimenti, il volume è rimasto elevato, raggiungendo i 292,9 milioni di franchi svizzeri. Di questi, 229,6 milioni di franchi svizzeri sono stati destinati a progetti infrastrutturali. Ulteriori 63,3 milioni di franchi svizzeri sono stati investiti principalmente in materiale rotabile e officine.

Ciò garantisce che la RhB non solo mantenga le proprie infrastrutture e operazioni, ma getti anche gradualmente le basi per il futuro servizio Retica30+.

Dando uno sguardo, infine, al 2026, l’inizio è stato positivo e conferma il trend favorevole. Il rinnovamento e la modernizzazione mirati delle strutture (infrastrutture, materiale rotabile, officine) procedono a ritmo sostenuto grazie a nuovi prodotti e alla graduale espansione dei servizi, in consultazione con il cantone e il governo federale.

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