Grosio: ritrova nel cestino la schedina vincente gettata per sbaglio

Disavventura a lieto fine per l’avventore di un bar che ha ritrovato il tagliando vincente perso poche ore prima

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Grosio

A Grosio può capitare di trovare anche mille euro nel cestino dei rifiuti. O meglio ritrovarli. La Dea bendata ci ha messo lo zampino due volte in questa occasione: dapprima ha fatto si che i risultati del campo fossero quelli pronosticati dallo scommettitore, poi ha permesso al fortunato giocatore di ritrovare la schedina persa perché erroneamente gettata. La storia a lieto ha origine nel Bar Milano di Grosio, storico covo dei tifosi milanista, nel quale è possibile anche effettuare le scommesse sportive. Quella che al momento dell’abbandono non lo era ma poi si sarebbe rivelata una scommessa vincente, era finita fra giocate perdenti, buttata nel cestino dal giocatore.

Ore dopo aver gettato per sbaglio la serie vincente di risultati, la vittoria del Barcellona sul Real Madrid nel Classico e dell’Atalanta capace di sbancare San Siro ai danni del Milan hanno dato la consapevolezza all’avventore grosino, che nel frattempo era tornato a casa, di aver vinto. A quel punto l’uomo cerca la schedina per controllare l’importo della vincita, ma non la trova. Un po’ fantozzianamente cerca in ogni tasca dei pantaloni e del giubbetto, ma nulla. Facile immaginarsi la scena di panico: vincere e non poter ritirare la vincita sarebbe stata davvero un’autentica beffa. A quel punto la folgorazione: la schedina non poteva che essere finita fa quelle buttate al bar qualche ora prima. Sapeva di non averla stracciata ma di averla solamente gettata. Immediatamente l’uomo ha telefonato al barista affinché non buttasse la spazzatura visto che la domenica notte c’è la raccolta del pattume e quindi il rischio che il contenuto del cestino finisse nel sacchetto dell’immondizia era piuttosto concreto. Avuta l’assicurazione che il cestino fosse ancora pieno, il grosino ha potuto raggiungere il bar con una certa serenità speranzoso di ritrovare il prezioso biglietto vincente. Una volta rientrato nel locale, personalmente ha provveduto al recupero. Ovviamente mai vincita fu più sudata. Ed ora in loco non si vede l’ora di puntare sul primo gol in Sere A di Mattia Mosconi: una giocata dettata dal cuore.

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