Cronaca / Tirano e Alta valle
Mercoledì 07 Ottobre 2026
Grosio: Scomparso da giorni Sergio Strambini, l’appello della famiglia passa da Chi l’ha visto
Il 68enne valtellinese, residente in Germania, è stato visto l’ultima volta a Milano dopo le dimissioni dall’ospedale di Rozzano. Cresce la preoccupazione dei parenti, che attendono notizie dal 3 ottobre
Lettura 1 min.Grosio
Da alcuni giorni, il 3 ottobre, non si hanno più notizie del cuoco grosino Sergio Strambini, classe ’58, da tanti anni residente in Germania a Karlsruhe. Strambini era tornato nella natia Grosio come consuetudine ogni anno in questo periodo. Non avendo più notizie da alcuni giorni, ovviamente preoccupate le figlie dell’uomo si sono rivolte alla nota trasmissione Chi l’Ha visto. «Meno di una decina di giorni fa ci siamo salutati al bar al momento dell’aperitivo - rivela il primo cittadino Gianantonio Pini -. Con Sergio siamo stati compagni di scuola alle medie e abbiamo scambiato due battute». Anche il barista conferma di averlo incontrato:
«Abbiamo parlato del più e del meno come si fa con ogni cliente- ricorda l’esercente -. Mi ha detto che sarebbe tornato». La mattina del 27 settembre, presto, il fratello l’ha accompagnato alla stazione di Tirano dove l’uomo è salito sul primo treno per Milano con l’intenzione di tornare in Germania. Ed a Milano è effettivamente arrivato, ma qui le incerte condizioni fisiche, sembra che in certi momenti mostri di essere un po’ confuso, hanno fatto si che non sia mai salito sul treno per la Germania che avrebbe dovuto prendere lunedì 28 settembre. Dopo una notte all’addiaccio è stato ricoverato anche al Pronto Soccorso dell’ospedale di Rozzano dove è stato dimesso sabato 3 ottobre. Ma quando i nipoti da Grosio si sono recati a Milano per sincerarsi delle condizioni, era già stato dimesso. Da allora più nessuna notizia.
Ha con sé il passaporto ma non il telefonino. Inoltre non ha la patente di guida. A Grosio era arrivato la sera del 24 e contrariamente al solito, quando si fermava per una quindicina di giorni, aveva annunciato ai parenti che questa volta sarebbe ripartito dopo un paio di giorni solamente e così è stato. 68 anni, è in pensione da qualche anno, anche se continuava ogni tanto prestare la sua opera. Da Grosio era andato via ragazzino destinazione Germania ad imparare il cuoco e da Karlshure non si è più spostato formando la sua famiglia nella cittadina tedesca. Il legame con Grosio non si è mai spezzato ed ogni anno durante la chiusura dell’albergo dove lavorava, nel periodo delle castagne settembre- ottobre ha sempre fatto ritorno nella sua casa in località Cadint, la zona periferica della frazione Vernuga dove ci sono tutti i castagneti.
«Di solito veniva sempre a trovarmi quando veniva a Grosio - ricorda un caro amico di infanzia -. Mi ha stupito che quest’anno sia andato via senza passare a salutarmi perché siamo sempre stati grandi amici. Anni fa mi aveva confidato che gli sarebbe piaciuto tornare a Grosio per passare qui la vecchiaia». Fra speranza di trovarlo in buone condizioni e timore che possa essere successo qualcosa di grave al loro caro, i parenti sono in attesa di un sospirato contatto per sapere cosa sia successo a Sergio. L’ultima volta che è stato visto Sergio, 168 cm di altezza, occhi castani e capelli grigi, indossava una maglietta nera e grigia, pantaloni neri e scarpe da ginnastica blu scuro.
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