Cronaca / Tirano e Alta valle
Mercoledì 22 Aprile 2026
Le voci delle alpi a Teglio: a dicembre concerto con 200 coristi
Sabato 5 dicembre esibizione con quattro formazioni d’eccellenza provenienti dai territori dell’arco alpino, oltre a una compagine di Usci Sondrio c
Teglio
Dopo soli tre anni di adesione all’Agach (l’Unione che raggruppa le federazioni corali dell’arco alpino, con circa 4.500 cori e 130.000 coristi), Usci Sondrio ha ottenuto l’assegnazione del prestigioso “Concerto di Natale 2026” sabato 5 dicembre a Teglio. Si tratta dell’evento più importante dell’anno per l’Unione, che dal 1980 promuove lo scambio culturale e le tradizioni tra le genti delle Alpi. «Teglio non sarà solo una cornice, ma un vero laboratorio di multiculturalità sonora – spiega il presidente di Usci Sondrio, Mauro Mirandola -. L’evento porterà in Valtellina quattro formazioni d’eccellenza provenienti dai territori dell’arco alpino, oltre a una compagine di Usci Sondrio che farà gli onori di casa, per un totale di circa 200 coristi. Sarà un grande concerto capace di dare vita a quattro diverse declinazioni della coralità: formazioni miste, femminili e maschili, a sottolineare la varietà timbrica dei popoli di montagna. Repertori popolari e sacri, in un dialogo continuo tra la devozione dei canti d’Avvento e la narrazione epica della vita nelle valli. Per la Valtellina, ospitare questa manifestazione significa entrare in un circuito d’élite dove la musica diventa lo strumento per abbattere i confini e riscoprire radici comuni».
La valenza sociale di questo evento risiede nella capacità del canto di fungere da “lingua franca”. Sulle note delle eccellenze provenienti da Svevia, Vorarlberg, Tirolo e Trentino, si consumerà un incontro tra modi d’essere differenti ma speculari. «Abitare i monti significa condividere la medesima fatica, lo stesso rispetto per i cicli della natura e la propensione al sacro – prosegue il presidente -. A Teglio non ascolteremo solo lingue diverse come l’italiano e il tedesco, ma percepiremo l’identica “anima alpina” che unisce popoli distanti, ma figli della stessa roccia. È un interscambio culturale che nobilita la provincia di Sondrio, rendendola ponte tra il Mediterraneo e l’Europa centrale». La scelta della “capitale storica” della Valle non è casuale. Con la sua collegiata di Santa Eufemia e lo splendore rinascimentale di palazzo Besta, Teglio offre una cornice di spiritualità e arte senza pari. Il successo di questa assegnazione nasce dalla sinergia tra l’amministrazione comunale, la parrocchia e l’intera comunità tellina, che ha accolto con favore questa occasione prospettata da Usci. L’approdo del Concerto di Natale Agach è il frutto di un lavoro diplomatico durato quattro anni, durante i quali Usci Sondrio ha costruito legami di profonda fiducia con i partner transfrontalieri. Il sostegno di istituzioni come la Provincia di Sondrio e il Bim, unito al patrocinio e alla collaborazione con Federcori Lombardia e Chorus Inside, testimonia la vitalità di una rete che sa guardare oltre i confini locali. Il 5 dicembre, Teglio diventerà ufficialmente il centro di un’Europa che sa ancora cantare all’unisono, riscoprendosi comunità nel segno della pace e delle tradizioni più pure.
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