Tirano, il nuovo volto di via Mazzini

Il sindaco Stoppani celebra il nuovo spazio urbano, invitando al rispetto. Riqualificata anche la stazione grazie a RFI

Albosaggia

L’anno scorso il sindaco di Tirano, Stefania Stoppani, aveva annunciato che via Mazzini sarebbe diventato un «salotto cittadino» e la promessa è stata mantenuta guardando come la gente – tiranesi e, soprattutto, tanti turisti – hanno iniziato a fruire del nuovo viale pedonale fra piazza Delle stazioni e viale Italia. Se il cantiere di riqualificazione della via si è concluso appena in tempo per le Olimpiadi di febbraio, è ora con la posa delle panchine, del manto erboso e dei fiori che il viale si può considerare concluso. O, meglio, come sottolinea l’assessore al Turismo e Commercio, Leonardo Mancini, manca ancora una fontanella – utile e richiesta dalla cittadinanza e dai visitatori – che verrà posata presto a metà del viale. Per il resto la nuova impostazione di questa zona urbana è ormai completata e, possiamo dire, anche apprezzata da chi ci passa.

«Con gioia e soddisfazione abbiamo consegnato alla città un nuovo spazio pedonale pensato e realizzato per tutti noi – afferma il sindaco Stoppani –. Non è soltanto un luogo ritrovato, ma un vero e proprio salotto urbano dove passare, incontrarsi, sostare o semplicemente godersi un momento di relax gustando un caffè o un gelato. Abbiamo voluto creare uno spazio accogliente, curato nei dettagli, sicuro, e capace di far sentire ogni persona a proprio agio. Questa piazza è anche il primo biglietto da visita che la nostra città presenta ai visitatori che provengono da tutto il mondo. È il volto con cui Tirano si fa conoscere: elegante, ospitale e viva. Per questo motivo chiedo dal cuore di averne cura, così come invito a prendersi cura ogni giorno della nostra casa comune». Un appello particolare Stoppani lo rivolge ai proprietari di cani: «Confidiamo nella loro collaborazione affinché i nostri amati amici a quattro zampe non utilizzino impropriamente le aiuole appena messe a dimora. Un gesto di rispetto perché il rispetto di questi spazi è anche un gesto di attenzione nei confronti di tutta la comunità».

La piazza, come detto, è ora pedonale. Il passaggio dei mezzi di emergenza o autorizzati avverrà – tramite il sistema di controllo di accesso veicolare pilomat - dal lato dell’hotel Bernina dove verranno posti anche gli stalli dei taxi.

A rendere più bello il colpo d’occhio per chi arriva in piazza dalle due ferrovie – italiana e retica – anche la facciata del fabbricato della stazione che Rete ferroviaria italiana ha provveduto a ritinteggiare e che dall’inizio di via Mazzini si staglia. Opera che rientra nel pacchetto di 10,3 milioni di euro investiti da Rfi e che hanno migliorato l’accessibilità, la sostenibilità e l’intermodalità. Il sottopasso è stato riqualificato, è stato realizzato un nuovo ascensore, ricostruite le pensiline, rinnovate scale e sala d’attesa, innalzati i marciapiedi e completati i percorsi tattili per l’orientamento delle persone ipovedenti.

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