Tirano, scatta il piano del traffico per le Olimpiadi: tangenziale sempre aperta

La tangenziale di Tirano sarà sempre percorribile in entrambe le direzioni. Dalle 16 alle 20 chiusura della vecchia Ss 38 verso Bormio e Livigno con deviazioni.

Tirano

Scatta nella giornata di domani il piano del traffico veicolare definitivo attivo durante le Olimpiadi Milano-Cortina per la Media Valle, in particolare sulla nuova tangenziale di Tirano (di cui è stato aperto, ad oggi, un tratto di 3,3 km sui 6,6 km complessivi) e per l’attraversamento del capoluogo abduano, con alcuni correttivi rispetto al test effettuato lo scorso week end. Innanzitutto, la tangenziale resterà sempre aperta in entrambe le direzioni, mentre durante il test in salita era percorribile secondo fasce orarie. Chiuderà, invece, dalle 16 alle 20 la vecchia ss 38 in direzione dell’Alta Valle, per cui tutti i mezzi dovranno entrare in tangenziale, ma una volta usciti dalla bretellina – qui la differenza rispetto al test - i tir saranno deviati su viale Italia.

Entrando nel dettaglio del contenuto della nota stampa diffusa questa sera dalla Prefettura, «l’apertura di un tratto della ss 38 dello Stelvio, accessibilità Valtellina, nodo di Tirano, tratta A, svincolo di Bianzone-via della Tunda, a partire dal 26 gennaio scorso – si legge –, ha richiesto un periodo di test volto a verificare la fluidità del traffico veicolare, sia ordinario che pesante, che ragionevolmente interesserà la nuova arteria stradale durante il periodo olimpico». Alla conclusione del test, si è tenuta nella giornata di ieri una riunione presieduta dal prefetto di Sondrio, alla presenza di Anas, Inc spa (la società che sta effettuando i lavori della tangenziale), Provincia, polizia stradale e Comuni di Tirano, Villa di Tirano e Bianzone. Si è convenuto che, a partire da oggi, 4 febbraio, il piano della viabilità sul tratto di tangenziale in argomento sarà regolato con le seguenti modalità. La tangenziale, nel tratto di nuova apertura, è sempre percorribile in entrambe le direzioni: Tirano-Bormio e Tirano-Sondrio. Dalle 16 alle 20 è prevista la chiusura della vecchia ss 38 in corrispondenza della rotonda di Bianzone, pertanto tutti i mezzi diretti in Alta Valle (Bormio e Livigno) hanno l’obbligo di ingresso in tangenziale. I veicoli diretti a Villa di Tirano all’altezza della rotonda di Stazzona sono deviati sulla strada provinciale n. 25; i veicoli diretti a Tirano e in Svizzera sono deviati su via del Progresso, via Vanoni e via Polveriera in direzione della Basilica di Tirano. I veicoli diretti in Alta Valle seguono la direzione per Bormio e Livigno con obbligo di svolta a destra in corrispondenza dell’intersezione tra via Lungo Adda (sp 24, cosiddetta della Ganda) e via Repubblica. I mezzi pesanti con massa superiore alle 7,5 t diretti in Alta Valle sono indirizzati verso via Polveriera e attraversano Tirano da viale Italia. Un accorgimento questo – nei giorni di test, invece, anche i mezzi pesanti percorrevano il Lungo Adda con difficoltà di manovra al ponte sull’Adda – che consentirà il transito più agevole per i mezzi pesanti. La strada provinciale n. 25 sarà regolarmente transitabile senza alcuna limitazione.

Da domani, dunque, fino al 22 febbraio la viabilità seguirà queste indicazioni nella speranza per tutti che code e incolonnamenti possano essere in parte (ma non del tutto) contenuti.

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