Cronaca / Tirano e Alta valle
Sabato 31 Gennaio 2026
Tirano, traffico paralizzato: fiaccola olimpica manda in crisi la viabilità
Il passaggio della fiaccola olimpica, unito al traffico turistico e a guasti, ha mandato in tilt la viabilità locale. Traffico rallentato e code.
Tirano
Piano del traffico messo a dura prova fra Bianzone e Tirano fra i due cortei scortati della fiaccola ieri pomeriggio diretto da Aprica a Livigno e oggi pomeriggio da Tirano a Sondrio, il passaggio dei turisti diretti in Alta Valle, i valtellinesi in giro per il week end, frontalieri che sono rientrati a casa e pure due camion che hanno bloccato la statale. Troppe variabili hanno reso il transito dei veicoli un vero e proprio percorso ad ostacoli negli ultimi due giorni.
Le code – ampiamente previste – purtroppo non sono mancate soprattutto sul Campone e, in particolare, su viale Italia per attraversare il quale ci sono voluti anche 45 minuti. Se la tangenziale in direzione Sondrio è rimasta sempre aperta (e lo sarà anche domani), il test del piano del traffico che Prefettura, forze dell’ordine, Anas ed enti locali hanno stabilito per l’attraversamento del centro di Tirano e che sarà in vigore fino alle 20 di domani sera prevede, come si ricorderà, che dalle 6 alle 16 la tangenziale per l’Alta Valle sia chiusa al traffico, per cui si deve percorrere la ss.38 o la provinciale della Ganda. Dalle 16 alle 20 si inverte: i mezzi in direzione Sondrio-Bormio vengono fatti entrare in tangenziale, ma quelli diretti a Villa di Tirano devono uscire all’altezza della rotonda di Stazzona. I mezzi, diretti a Tirano e in Svizzera, proseguono sulla tangenziale fino all’uscita in via Della Tunda e da lì, una volta arrivati al distributore di carburante, devono svoltare verso la rotatoria di via Vanoni per percorrere poi il sottopasso di via Polveriera e arrivare a Madonna di Tirano. Tutti gli altri veicoli, sempre in salita verso Bormio, seguono l’attuale tracciato con obbligo di svolta a destra sul Lungo Adda. Un labirinto che ha creato, fra ieri e oggi, un po’ di disorientamento in chi non conosce le zone, e che richiederebbe forse una segnaletica maggiore e più visibile.
Il corteo della fiaccola olimpica, che si porta dietro uno stuolo di volanti della polizia e mezzi degli sponsor, ha complicato ulteriormente la situazione sia ieri in salita sia oggi, quando, a metà pomeriggio, la statale è rimasta chiusa da metà Campone fino a Villa di Tirano, all’incrocio con via Campagna. Si è formata una fila interminabile di vetture da Tirano salendo verso l’Alta Valle che si è lentamente rimessa in movimento dopo il passaggio della fiamma.
I vigili comunali hanno presidiato ininterrottamente il ponte sull’Adda all’altezza di via XX Settembre e del Lungo Adda per cercare di rendere più fluido il transito, messo a dura prova anche dalle migliaia di pedoni che si sono rimessi in moto al termine dell’esibizione olimpica.
Ciliegina sulla torta, nel pomeriggio di venerdì, un camion che si è fermato a metà Campone a prendere le mele con un bilico, ma, quando è dovuto ripartire è finito nel prato per cui un altro camion è arrivato a tirarlo, ma in tutto ciò la statale è rimasta bloccata per 25 minuti con code in salita e in discesa.
Domani ultimo giorno di test. Gli agenti impegnati faranno il possibile, nei momenti in cui il traffico sul Campone si ammassa, per tenere libero viale Italia. Rallentamenti e incolonnamenti, però, devono essere messi in conto, perché le strade sono queste e non se ne possono inventare altre.
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