Tirano: un carnevale a cinque cerchi

Successo per la tradizionale sfilata nonostante l’organizzazione modificata per la concomitanza dei giochi invernali

Tirano

Le Olimpiadi Milano-Cortina e l’intenso flusso dei turisti al rientro dal Carnevale ambrosiano non hanno fermato il “Gran Carneval tiranes” che, domenica pomeriggio, ha cambiato location, ma non lo spirito. La manifestazione, organizzata dal Comune, si è trasferita, infatti, in viale Dell’agricoltura dove è partita la sfilata di carri e gruppi mascherati, lù corta certo rispetto a viale Italia – che, chiaramente, era impossibile chiudere al traffico in questo momento -, ma comunque divertente e colorata e conclusa in piazza Unità d’Italia dove la festa è entrata nel vivo.

Ad aprire il corteo una carrozza con dame del passato, eleganti anche nel saluto, quindi la “vecchia” il fantoccio benaugurante, la banda cittadina Madonna di Tirano con le sue note, il numeroso gruppo dell’associazione Cartierando con i suoi eroi, fate e maghi, l’ironica cooperativa San Michele che ha preso in giro il nome dei farmaci – ne citiamo uno su tutti: “Moment – accio. Capsule anti-sfiga” -, il carro dei Vichinghi dell’oratorio San Lorenzo di Villa di Tirano e tanti altri piccoli gruppetti e famigliole mascherate, uno spasso da vedere. E, immancabile, il re del Carnevale (Bernardo Gabriele Ferrari), al quale il sindaco, Stefania Stoppani, per un pomeriggio ha consegnato le chiavi della città. «Oggi (ieri per chi legge, ndr) siamo in piazza Unità d’Italia, perché è l’ultimo giorno delle Olimpiadi e quindi abbiamo dovuto trovare una soluzione che non intasasse ulteriormente la nostra statale, cioè viale Italia, ma la festa c’è tutta – ha detto il sindaco -. Siamo in tanti qui per festeggiare il Carnevale e questo periodo bellissimo per la nostra città».

Di fianco al sindaco un’irriconoscibile assessore alla Cultura, Isabella Ciapponi Landi, vestita da Biancaneve: «Biancaneve è uno dei miei personaggi preferiti – ha svelato l’assessore - ed adoro agghindarmi e prepararmi per il Carnevale perché è una festa molto cara a me e alla mia famiglia, in cui credo fermamente anche per il futuro delle generazioni». Soddisfatto l’assessore al Turismo, Leonardo Tancini perché, con l’occasione della manifestazione, «abbiamo valorizzato anche questa zona della città e questa struttura in piazza che ben si presta agli eventi. Insomma non abbiamo voluto rinunciare al Carnevale neppure quest’anno. E novità di questa edizione è il Raduno Cosplay, un gruppo di Colico, che ha portato a Tirano la Tumbler Batmobile disponibile per foto ricordo». Il pomeriggio è proseguito con baby dance e animazione, salti nell’area gonfiabili, un emozionante spettacolo del fuoco ed uno spettacolo di arti circensi con esibizioni di giocoleria e acrobazie. E, ancora, truccabimbi, frittelle e zucchero filato. Ben rispettato il divieto di articoli pirotecnici e spray, fatto eccetto per qualche genitore che, non informato o infischiandosene dell’ordinanza, ha acquistato precedentemente al proprio figlio le bombolette con la schiuma.

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