Cronaca / Tirano e Alta valle
Venerdì 20 Marzo 2026
Valfurva, sciatore lecchese stroncato da un malore: vani i soccorsi
Inutili i tentativi di rianimazione per lo sciatore colto da infarto. Intervenuti Elisoccorso, Cnsas, Sagf e Carabinieri
Valfurva
Nel primo pomeriggio si è verificato un intervento di soccorso in alta Valfurva, nella zona del rifugio Branca, a seguito della segnalazione di uno sciatore trovato a terra in condizioni critiche. L’attivazione è partita dalla Soreu delle Alpi, che ha allertato la Stazione di Valfurva del Soccorso alpino. Secondo le prime informazioni, si sarebbe trattato con tutta probabilità di un malore, nello specifico un infarto, anche se la dinamica resta in fase di accertamento.
Sul posto sono intervenuti diversi enti: l’elisoccorso decollato da Bolzano, il Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico (Cnsas), il Soccorso alpino della Guardia di finanza (Sagf) e i carabinieri. Fondamentale anche il primo supporto fornito dal gestore del rifugio Branca, che ha messo immediatamente a disposizione un defibrillatore (Dae) nel tentativo di prestare le prime cure.
Nonostante la rapidità dei soccorsi e i tentativi di rianimazione, il medico intervenuto non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, un 50enne della provincia di Lecco. L’intervento si è quindi concluso sul posto, mentre restano in corso gli accertamenti per chiarire con precisione le cause dell’accaduto.
Due seri infortuni si sono registrati, poi, sulle piste a Livigno e in quota in Valmalenco. Attorno alle 11.30 due persone si sono scontrate lungo la pista Genziana nel Piccolo Tibet. Uno dei due sportivi, un uomo di 65 anni, è stato elitrasportato all’ospedale Morelli di Sondalo in codice giallo. Nel pomeriggio, poi, poco prima delle 14.30, un uomo di 33 anni si è infortunato in quota, nel territorio comunale di Chiesa in Valmalenco. L’eliambulanza lo ha portato per accertamenti in ospedale a Sondrio.
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