Sanità di confine, sì all’indennità no alla tassa
I sindacati Uil bocciano la “tassa sulla salute” per finanziare l’indennità di frontiera al personale sanitario. Chiedono risorse statali e lotta all’evasione fiscale
I sindacati Uil bocciano la “tassa sulla salute” per finanziare l’indennità di frontiera al personale sanitario. Chiedono risorse statali e lotta all’evasione fiscale
Continua a far discutere il tema del possibile “esodo” di lavoratori del comparto sanitario, in primis infermieri, verso le province in cui sarà garantita un’indennità di confine, ovvero Como, Varese e Sondrio
Un’indagine dell’Ordine degli infermieri rivela che il 60% degli operatori lecchesi cambierebbe provincia se l’incentivo restasse esclusivo per Como e Sondrio. Opi: «Serve un intervento urgente per evitare l’esodo».
La segreteria provinciale e regionale della Fns Cisl: «Nessun euro stanziato, nessuna pianificazione, nessun acquisto. E il tempo per intervenire utilmente sta per scadere. Non possiamo permettere che una manifestazione di tale rilevanza venga affrontata con l’improvvisazione»
Una cinquantina i casi affrontati dalla consigliera di Parità nel 2024 e non mancano già le prime segnalazioni nel nuovo anno
La buona politica dovrebbe prendere il buono che già c’è e continuarlo, magari migliorarlo, a vantaggio della collettività. La produzione di leggi non è un palinsesto che cambia a secondo del colore politico. Così un nuovo governo non dovrebbe farsi …