Cronaca / Sondrio e cintura
Giovedì 30 Aprile 2026
Sanità di confine, sì all’indennità no alla tassa
I sindacati Uil bocciano la “tassa sulla salute” per finanziare l’indennità di frontiera al personale sanitario. Chiedono risorse statali e lotta all’evasione fiscale
Sondrio
Sì all’indennità di frontiera per il personale medico, infermieristico e di supporto che opera nelle zone di confine in modo da garantire la sopravvivenza del servizio sanitario pubblico in queste aree, ma no all’applicazione della tassa sulla salute, cioè al fatto che questa indennità di frontiera debba essere caricata sulle spalle di altri lavoratori, quelli frontalieri.
La presa di posizione netta, al riguardo, è della segreteria generale della Uil Funzione Pubblica della Lombardia e della segreteria generale Uil Frontalieri.
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