Caso Molinari, l’ex provveditore parla in aula
L’udienza è stata caratterizzata da un colpo di scena con l’eccezione sulla violazione del diritto alla difesa. La decisione finale slitta a settembre.
L’udienza è stata caratterizzata da un colpo di scena con l’eccezione sulla violazione del diritto alla difesa. La decisione finale slitta a settembre.
Secondo la valutazione psichiatrica disposta dal tribunale, Fabio Molinari era capace di intendere e di volere al momento dei fatti contestati ed è idoneo a sostenere il processo. La decisione attesa nell’udienza del 19 settembre
Il caso dell’ex provveditore agli studi di Sondrio e Cremona: il tribunale ha accolto la contestazione delle difese che hanno evidenziato la presenza di vizi formali. La continuazione del processo è stata poi rinviata al gennaio del 2025