Accordo al ministero: salva la Lucchini di Lecco
Sospiro di sollievo per la storica acciaieria e per i suoi 100 dipendenti: adesso c'è la liquidità per nuovi investimenti
Sospiro di sollievo per la storica acciaieria e per i suoi 100 dipendenti: adesso c'è la liquidità per nuovi investimenti
Chiude l'attività produttiva della Fondmetalli di Monte Marenzo, rimarranno senza lavoro circa 40 persone, fra cui molte donne. L'attività produttiva verrà trasferita in Veneto, mentre a Monte Marenzo resteranno gli uffici amministrativi e commerciali.
Ammortizzatori sociali, ricollocazione sul territorio, prepensionamenti, riqualificazione professionale e trasferimento alla sede centrale di Brugherio, sono questi gli strumenti che il gruppo Candy intende mettere in atto per alleviare il peso della chiusura aziendale di Santa Maria Hoè, cioè lo stabilimento Bessel.
A breve, Confindustria Lecco organizzerà un incontro sulle opportunità del mercato della Serbia, dove di recente hanno localizzato parte delle loro produzioni alcune imprese italiane. A questo incontro sulla Serbia ne seguiranno su altre realtà emergenti.
Per aiutare e assistere le aziende nel processo di internazionalizzazione, Confindustria Lecco offrirà agli associati la possibilità di affidarsi a un temporary export manager che supporterà l'imprenditore nel momento in cui deciderà di entrare in un nuovo mercato.
Hanno incrociato le braccia per due ore i cento lavoratori della Lucchini Severstal di Lecco, un'azienda fondamentale per l'approvvigionamento di vergella e acciaio alle aziende del territorio, ma che rischia di essere messo in difficoltà dalle strategie della società proprietaria, la russa Severstal.
Il futuro della "Proferal" è in bilico, una crisi di liquidità e il mancato sostegno degli istituti di credito rischiano di mandare in declino una delle più importanti realtà industriali della Valsassina.
SANTA MARIA HOE' - L'insistenza dei 204 dipendenti della Bessel Candy e dei sindacati che hanno mobilitato tutte le istituzioni per evitare la chiusura dello stabilimento Bessel di Santa Maria Hoè, inizia a dare qualche timido risultato e sta portando …
I lavoratori della Rsi hanno chiesto l'intervento del prefetto e minacciano di occupare la fabbrica se l'azienda non manterrà gli impegni. Sale la tensione tra i 146 dipendenti dell'azienda ferroviaria che si sono riuniti in assemblea per discutere delle prospettive aziendali e degli stipendi arretrati.
Secondo i dati della Direzione del lavoro le irregolarità riscontrate nelle aziende sono in aumento, preoccupa soprattutto la crescita del lavoro nero. Se nel 2009 le aziende ispezionate erano irregolari nei 66% dei casi, nel 2010 la percentuale di aziende non in regola è salita a 69,4%.
Il Gruppo Giovani di Api Lecco festeggerà il ventennale di attività il primo di luglio e lo farà portando in città il convegno nazionale dei Giovani Imprenditori della Confapi, cioè gli industriali del futuro, provenienti da tutt'Italia. L'evento avrà come tema “Tra forma e contenuto”.
Reduce dall'assemblea nazionale di Confartigianato, Daniele Riva, presidente dell'associazione di Lecco, ricorda che le difficoltà per le aziende di minori dimensioni non sono ancora superate e che servono interventi per migliorare l'efficienza del sistema-paese.
Nel 2011 Lecco dovrebbe mettere a segno un aumento dell'export sul valore aggiunto del 2,7%, occupando il 14° posto in Italia, e il 2° in Lombardia dopo Como (+4%). Rispetto a quest'ultima, il "peso" dell'export lecchese sul valore aggiunto totale sarà più elevato: 37,6% contro il 34,8% di Como.
È stata chiesta l'apertura di una procedura di cassa integrazione straordinaria destinata ai novanta dipendenti del Vellutificio Redaelli, l'azienda che ha avviato un iter concorsuale al Tribunale di Lecco per una grave sofferenza finanziaria.
Atmosfera tesa alla "Gilardoni raggi X" di Mandello. Secondo il sindacato, l'azienda ha portato in fabbrica un clima di paura ed esasperazione che mette a rischio i diritti dei lavoratori. Per chiedere un diverso atteggiamento i dipendenti hanno scioperato per un'ora.
Rsi è pronta ad accettare la sfida lanciata dalla Regione, entro agosto la direzione dell'azienda di Costa Masnaga, che fa e ripara treni, dovrà dimostrare di avere un piano industriale, risorse umane preparate e una struttura solida per diventare il polo per la manutenzione che Trenord sta cercando.
Non si ferma la crisi del mercato immobiliare nel Lecchese, il settore continua a segnare flessioni e cadute nel settore industriale, mentre per quanto riguarda il residenziale tengono le valutazioni. Il 2010 si conferma in frenata, come segnalato dal terzo rapporto di Ance Lombardia, presentato dal presidente di Ance Lombardia, il lecchese Luigi Colombo.
Tra i nodi che l'imprenditoria lecchese deve affrontare, vi è quello delle dimensioni delle aziende, perché essere piccoli significa fare meno innovazione, avere un accesso al credito più complicato, non riuscire ad attrarre talenti, non avere le risorse umane e finanziarie per entrare in nuovi mercati. Una soluzione può venire dalle reti d'impresa.
La "Fondmetalli" di Monte Marenzo si ridimensiona e parte dei 57 dipendenti rimarranno senza lavoro. Vittorino Lazzaro, titolare dell'azienda che produce nastri e tappeti metallici, lo ha comunicato all'amministrazione provinciale, nel corso di un tavolo di crisi dedicato all'impresa.
Istituzioni e sindacati fanno pressing sul gruppo Candy per impedire la chiusura dello stabilimento di Santa Maria Hoè, ma l'azienda non ci sente. E' decisa a chiudere lo stabilimento di Santa Maria Hoè che occupa 204 addetti.