Cronaca
Lunedì 30 Marzo 2026
Verderio: l’isola ecologica riapre entro l’estate
Il centro di via Bacelli è chiuso per lavori dal 2024. La minoranza chiede conto dei ritardi nei lavori
Verderio
Il centro di raccolta dei rifiuti differenziati di via dei Bacelli ex Inferiore è chiuso per lavori di riqualificazione da giugno 2024 ma dovrebbe aprire entro la prossima estate. E’ quanto emerge dalle risposte all’interrogazione della minoranza Cambia Verderio, prima di tutto l’amministrazione comunale ricostruisce l’origine del progetto, concepito prima ancora della fusione tra i due Comuni di Verderio — Superiore e Inferiore — con l’obiettivo di sostituire le due precedenti piattaforme, entrambe giudicate inadeguate sotto il profilo normativo e degli spazi. La progettazione fu affidata a un professionista esterno con il contributo tecnico di Silea S.p.A., società che ha poi gestito la gara d’appalto e la direzione dei lavori. Quanto allo stato di avanzamento, il Comune riferisce che le opere edili risultano ultimate: l’impresa Edil Leo ha comunicato la conclusione dei lavori il 3 novembre 2025, e il verbale di ultimazione è stato redatto il 17 novembre successivo a seguito di sopralluoghi congiunti tra impresa, Comune, direzione lavori e stazione appaltante. Restano tuttavia da installare le attrezzature a cura di Silea: sistema di videosorveglianza, totem di accesso per gli utenti, pesa elettronica e cassoni per la raccolta differenziata.
La data di apertura, precisa il Comune, dipende dal completamento di questa fase, stimato «prima della prossima estate». Il progetto di allargamento stradale di via dei Bacelli ha un costo stimato di 280.000 euro. I colloqui con i circa quaranta proprietari dei terreni interessati sono in corso. Sulla capacità del nuovo impianto, l’amministrazione chiarisce che le dimensioni maggiori rispetto al passato rispondono all’esigenza di concentrare in un’unica struttura i flussi finora distribuiti su due centri sempre risultati insufficienti, di ampliare le tipologie di materiali riciclabili gestibili e di adeguare l’impianto alle normative vigenti, in particolare per la gestione del verde. I costi operativi di gestione, secondo il Comune, rimarranno sostanzialmente invariati rispetto alla somma delle spese dei due precedenti centri, mentre restano ancora da definire quelli relativi alla manutenzione dell’impianto di raccolta delle acque meteoriche.
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