Cronaca / Lecco città
Giovedì 08 Gennaio 2026
Lecco, temperature in picchiata: allerta gelo e piano Anas attivo
Il freddo record degli ultimi anni ha colpito la zona, con minime fino a -12 gradi. Anas ha attivato il piano anti neve e i Vigili del Fuoco sono intervenuti per il ghiaccio sulle strade.
Lecco
Temperature in calo con i primi otto giorni di gennaio che hanno toccato i meno 3 gradi di minima in città, nelle zone più esposte, e i meno 12 ai Piani Resinelli, ma anche ad Artavaggio e ai Piani di Bobbio.
A Cortenova, nel bassopiano valsassinese, nel fine settimana si sfioreranno i meno 7 gradi, considerata anche la posizione del paese poco esposta al sole.
Fino a lunedì sarà freddo pungente, poi con l’arrivo della pioggia il clima andrà mitigandosi con la minima destinata a salire tra gli 0 e i 3 gradi.
Erano anni che gennaio non era così freddo. Nel 2017 la temperatura minima, stando ai dati riportati da MeteoLecco.it, era stata per ben tredici giorni sotto lo zero con la minima di meno 3,1 il 18 gennaio. L’anno successivo, il 2018, il mese di gennaio era stato invece per così dire anomalo con la minima di 1,5 gradi e la colonnina del termometro non era mai scesa sotto lo zero.
Nel 2013 addirittura il 5 gennaio era stata piena primavera con la massima di 21,6 gradi, un’eccezione sicuramente, e la minima più bassa era stata di 0,8 gradi il 12 gennaio.
Guardando gli ultimi sedici anni, dal 2010 ad oggi, oltre al 2017 con un gennaio freddo anche nel 2012 per ben due volte si è andati a meno 2,1 gradi rispettivamente il 17 e il 31 gennaio.
Nel 2021 sono stati tre i giorni di minima sotto lo zero con meno 1,2 gradi il 18 gennaio.
Quanto alla neve, per il momento non è prevista: tanto freddo ma niente coltre bianca. E il ricordo va al gennaio del 1985 quando, tra il 13 e il 16 gennaio, il lecchese fu avvolto da una grande nevicata che mandò in tilt la viabilità con strade bloccate, treni sospesi e scuole chiuse.
Nel frattempo Anas ha varato il piano anti neve lungo la statale 36.
Tra le misure previste l’obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo fino al 15 aprile e la prescrizione, attraverso ordinanze, di limitazioni al traffico in caso di condizioni critiche.
«Per i prossimi mesi – ha spiegato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – il nostro presidio ventiquattro ore su ventiquattro ci consente interventi immediati in caso di maltempo e precipitazioni nevose, così come l’accessibilità e la sicurezza degli automobilisti».
Anas, inoltre, ha già pianificato gli interventi di spargimento sale, per contrastare la formazione di gelo sul manto stradale, e di sgombero neve dal piano viabile.
Nei giorni scorsi i vigili del fuoco sono intervenuti nelle gallerie lungo la Ss36 a Colico, per rimuovere alcuni candelotti di ghiaccio che rischiavano di finire sulle auto in transito, con gravi rischi per la sicurezza.
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