Morbegno piange Beppe Ciapponi, fotografo appassionato e filantropo

L’ex bancario, volto noto del volontariato locale, si è spento a 75 anni. Lascia un vuoto nella comunità, che lo ricorda per l’impegno e la generosità.

Morbegno

I suoi ultimi scatti risalgono al periodo natalizio, per le vie della città, in casa di riposo. Perché la macchina fotografica è stata per lui una compagna di vita amata e inseparabile con la quale ha raccontato con occhio attento, puntuale, ma anche romantico la sua Morbegno e i dintorni, i «monti e le valli immersi nella natura», per citare una soltanto delle sue pubblicazioni. Pier Giuseppe Ciapponi, Beppe o Pg per chi lo conosceva, non c’è più.

Si è spento mercoledì sera a 75 anni e sarà strano non vedere più l’ex bancario, discreto e sempre sorridente, appassionato di fotografia, di escursionismo e di storia locale ai tagli del nastro, con la macchina fotografica al collo agli appuntamenti tradizionali del Morbegnese, fra i volontari delle associazioni o in giro fra i sentieri della Bassa Valle. Lascia i fratelli Annarosa, Antonietta, Domenico, Giovanni, Enrica. I funerali si svolgeranno sabato 10 gennaio, alle 14 nella parrocchia di San Giovanni.

Per l’ultimo saluto è in via Damiani 44 alle onoranze funebri De Gerolami venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 19; sabato dalle 9 alle 12. Stimato da molti che lo ricordano per l’impegno silenzioso, ma costante nella vita culturale e sociale della città, in particolare a fianco della Rsa di Morbegno, dove ha lasciato un segno profondo fondando l’associazione Amici Ca.Ri.

E alla Rsa, che lo ricorda con particolare vicinanza, non ha fatto mancare neppure un sostegno concreto: aderì con generosità al progetto delle obbligazioni solidali per la costruzione di casa attiva e, durante il periodo del Covid, scelse di rinunciare alla restituzione delle somme dovute, trasformando quel contributo in una donazione, gesto che racconta meglio di tante parole il suo spirito filantropico.

«È un uomo che tanto ha dato alla comunità – dicono il sindaco Patrizio Del Nero e l’assessore Andrea Ruggeri –. È impossibile non avere mai ammirato le sue fotografie, dalle quali sono sempre emerse la passione e l’attenzione verso Morbegno, i cambiamenti negli anni. Ma non si può dimenticare la sua anima profondamente legata al volontariato, senza pubblicità, un esempio da ricordare».

Stretto il suo rapporto con la Pro Loco, lo dicono il presidente Luca Della Sale ed Elisa Del Nero: «Nel 2013 divenne socio e volontario diverso dagli altri. Ha portato avanti tantissimi progetti con passione, innamorato della vita, della sua città e della rete associativa di cui si è sempre preso cura in prima persona. Avevi ancora tanto da insegnarci. Ti ricordiamo con grande amore e infinita gratitudine». Come ricorda l’ex amministratore Angelo Rovedatti, è stato «con la sua passione morbegnese il promotore fotografico degli Amici del Lavatoio di Margna, non sarà facile riempire il vuoto che lascia». Tina Mazzoni del comitato Scimicà spiega che «è stato lui a spingermi ad aprire il gruppo delle Seriole su Facebook perché insieme si voleva valorizzare la zona». Legatissimo anche alla comunità di Pedesina che lo saluta in modo poetico: «Beppe non è più con noi. Ha deciso di andare ad osservare le meraviglie del mondo da una prospettiva migliore».

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