Lecco Film Fest, Stephan Brizé e Alba Rohrwacher chiudono la settima edizione

L’attrice e regista ha ottenuto il Premio Lucia. “Evidente come questa manifestazione sia stata un successo sia dal punto di vista della partecipazione che nel legame con il territorio”, commenta il presidente di Confindustria Lecco e Sondrio Campanari

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Lecco

Si è conclusa ieri sera la settima edizione del Lecco Film Fest, la rassegna cinematografica, promossa da Confindustria Lecco e Sondrio, e organizzata dalla Fondazione Ente dello Spettacolo, è andata in scena dal 2 al 5 luglio. A suggellare la manifestazione è stato l’ospite d’onore della serata conclusiva, Stéphan Brizé, regista francese già coinvolto in prima persona nella serata di sabato, con la consegna da parte sua del Premio Lucia ad Alba Rohrwacher: un riconoscimento nato per valorizzare il talento femminile nel panorama cinematografico italiano. L’atto finale del festival si è svolto sul palco del Teatro della Società, con Brizé che ha portato sullo schermo ’Un altro mondo’, opera del 2021 che chiude la ’trilogia del lavoro’ e che tratta della spietatezza capitalistica nel mondo del lavoro, evidenziando la svalutazione e l’alienazione dei lavoratori, considerati alla stregua di semplici numeri sui fogli di bilancio.

A moderare la cerimonia di chiusura è stato Federico Pontiggia della Rivista del Cinematografo, con Marco Campanari, presidente Confindustria Lecco e Sondrio, che ha aperto gli interventi: “È evidente come questa manifestazione sia stata un successo sia dal punto di vista della partecipazione che nel legame con il territorio. Già da domani mattina inizieremo a lavorare all’ottava edizione”. Ha poi preso la parola mons. Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo e Direttore artistico del festival: “L’ultimo giorno del Lecco Film Fest consegna a tutti coloro che hanno collaborato un senso di malinconia, al pari di quello che si provava al termine delle vacanze estive a scuola. Il cinema ci porta però emozioni diverse: il momento più importante del film non è durante la proiezione, bensì nelle sensazioni che si provano nell’elaborare successivamente ciò che si è visto”.

Infine, prima della proiezione del film, ha chiuso i contributi il sindaco di Lecco, Filippo Boscagli: “Siamo rimasti colpiti non solo dalla presenza di Brizé, ma dal fatto che per ben 5 giorni si sia fermato nella nostra città e abbia collaborato con tutti noi, dimostrando grande umiltà e professionalità”. Il primo cittadino ha consegnato una targa per ringraziare il regista francese, il quale ha speso parole al miele per la città, ringraziando a sua volta per l’ospitalità e la gentilezza mostrate nei suoi confronti. Il Lecco Film Fest ha confermato il successo già ottenuto nel 2025, quando si registrarono oltre 5mila presenze. La città per 4 giorni è divenuta luogo di incontri, condivisione e passione per il cinema. Lecco consolida così il proprio ruolo di spicco nel panorama dei festival cinematografici italiani.

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