Lecco Film Fest, oltre 7.000 presenze nei 4 giorni di Festival

Si chiude con numeri in crescita la settima edizione del festival promosso da Confindustria Lecco e Sondrio. Oltre 40 ospiti, 29 eventi e un forte legame con il territorio: «Un progetto destinato a crescere ancora».

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Lecco

Si è chiusa con oltre 7.000 presenze complessive la settima edizione del Lecco Film Fest, che dal 2 al 5 luglio ha trasformato la città in un punto di riferimento per il dialogo tra cinema, cultura e attualità. Promossa da Confindustria Lecco e Sondrio e organizzata dalla Fondazione Ente dello Spettacolo, la manifestazione ha proposto 29 eventi, 17 proiezioni, la partecipazione di circa 40 tra ospiti e giornalisti e tre percorsi formativi dedicati alle nuove generazioni.

L’edizione 2026, dedicata al tema “Con tutte le sue creature” nell’ottavo centenario della morte di San Francesco, ha rappresentato un deciso salto di qualità per il festival. A crescere sono stati il numero e il prestigio degli ospiti, le sedi coinvolte e, soprattutto, la partecipazione del pubblico, che ha riempito piazze, sale cinematografiche e teatri per assistere a incontri, proiezioni e momenti di confronto.

«Il bilancio di questa settima edizione è assolutamente positivo», commenta Marco Campanari, presidente di Confindustria Lecco e Sondrio. «È stato un successo sia per la qualità della proposta culturale, ancora più ricca rispetto agli anni precedenti, sia per la partecipazione. Ma ciò che più ci rende soddisfatti è il legame sempre più forte che il festival sta costruendo con il territorio. Siamo convinti che la cultura contribuisca alla crescita armonica di una comunità ed è questa la ragione che ci ha spinti a sostenere il Lecco Film Fest fin dalla sua nascita».

Anche monsignor Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo e direttore artistico del festival, guarda già al futuro. «Il festival finisce, ma ciò che resta sono le domande, le riflessioni e gli incontri che ogni edizione lascia in eredità. L’aumento della partecipazione conferma il valore del lavoro svolto dal team, dai volontari e da tutti coloro che rendono possibile questa manifestazione. L’unicità del Lecco Film Fest non si misura soltanto nei numeri, ma nello stile dell’accoglienza e nella qualità del dialogo che riesce a creare».

L’edizione 2026 ha preso il via con una cerimonia inaugurale al Teatro della Società, che ha ospitato anche la serata conclusiva dedicata al regista francese Stéphane Brizé e la premiazione finale del Nuovi Talenti Lab.

Fitto il programma cinematografico al Cinema Nuovo Aquilone, con proiezioni distribuite nell’arco dell’intera giornata, mentre Piazza XX Settembre è stata il cuore degli incontri con attori, registi, giornalisti e protagonisti della cultura italiana. Tra gli ospiti più attesi Giorgio Pasotti, Alba Rohrwacher, Aurora Giovinazzo, Gianni Riotta, Francesca Fialdini, Simona Ventura, Giovanni Terzi e i genitori di Sammy Basso.

Tra i momenti più significativi anche l’assegnazione del Premio Lucia, dedicato alla figura manzoniana simbolo dello sguardo femminile del festival. Il riconoscimento è stato conferito all’attrice Alba Rohrwacher, alla produttrice Olivia Musini e alla regista Anna Di Francisca.

Per la prima volta il Lecco Film Fest ha ampliato il proprio raggio d’azione oltre i confini cittadini. A Malgrate si è svolto un confronto dedicato al rapporto tra cultura, cinema, turismo e territorio, mentre al Lido di Varenna oltre 200 spettatori hanno assistito alla proiezione di Metropolis di Fritz Lang con sonorizzazione dal vivo di Davide “Boosta” Dileo.

Grande partecipazione anche agli appuntamenti serali in Piazza Garibaldi, dove il pubblico ha seguito la presentazione della serie Portobello, lo spettacolo dedicato a Don Chisciotte con Alessio Boni e l’incontro con Pif, che ha registrato il tutto esaurito.

Tra gli elementi che hanno caratterizzato questa edizione anche la forte apertura internazionale grazie alla presenza del regista francese Stéphane Brizé, protagonista di una masterclass, di incontri con il pubblico e della retrospettiva dedicata alla sua filmografia. Un percorso culminato con il riconoscimento consegnato dal sindaco di Lecco Filippo Boscagli durante la serata finale.

Accanto agli eventi aperti al pubblico, il festival ha confermato la propria attenzione alla formazione attraverso i progetti Opera Prima, rivolto agli studenti delle scuole superiori, Nuovi Talenti Lab per giovani registi under 35 e Sguardi in Formazione, dedicato ai giovani tra i 15 e i 35 anni.

La settima edizione conferma così il percorso di crescita del Lecco Film Fest, sempre più capace di attrarre protagonisti del cinema e della cultura e di rafforzare il legame con la città e il territorio. Un’evoluzione che gli organizzatori considerano solo una tappa di un progetto destinato a svilupparsi ulteriormente.

L’appuntamento è ora fissato per l’ottava edizione, in programma nel 2027.

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