Chiuro, la Sagra della bresaola vince la sfida del Mondiale

La finale della Coppa del Mondo frena l’affluenza della domenica, ma la manifestazione richiama comunque circa 1.300 persone. La presidente della Pro Loco Donatella Moretti: «Sabato abbiamo servito un migliaio di ospiti»

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Chiuro

La “Sagra della bresaola” tiene banco nonostante il Mondiale. Anche quest’anno Chiuro si è confermata capitale dell’estate valtellinese grazie all’evento, che, tra sabato e domenica, ha richiamato al centro sportivo La Colonia circa 1.300 persone. Un dato in leggero calo rispetto al 2025, complice soprattutto la serata di domenica, quando la finale della Coppa del Mondo di calcio ha probabilmente sottratto pubblico alla manifestazione.

Ma è stata la serata di sabato a portare il grosso dell’affluenza, mettendo a dura prova lo staff della Pro Loco di Chiuro, che da oltre 25 anni organizza questo appuntamento diventato un unicum nel panorama gastronomico della valle. «Siamo soddisfatti - traccia il bilancio la presidente Donatella Moretti -. Nella prima delle due serate abbiamo servito un migliaio di persone, arrivate anche da fuori provincia e da altri centri della Valtellina».

Domenica, invece, i presenti «sono stati circa 300», contro i 500 dello scorso anno. Nonostante il calo di affluenza domenicale, i quantitativi di cibo serviti restano di poco inferiori a quelli dell’edizione 2025: un quintale di bresaola affettata, 100 chili di patate, 67 chili di gnocchi e una cinquantina di chili di riso: sono alcuni dei numeri che raccontano la macchina organizzativa messa in campo dai volontari della Pro Loco. Un ringraziamento particolare, sottolinea Moretti, va agli sponsor storici della manifestazione, dal Comune di Chiuro a Paganoni Bresaole, «da sempre al nostro fianco».

Ma il vero motore della sagra, al di là della qualità delle portate, resta l’esercito di volontari di tutte le età che ogni anno anima l’evento: «Quest’anno si è distinto in particolare un nutrito gruppo di giovani, più di una dozzina, entrati in squadra con entusiasmo e voglia di portare avanti la tradizione». Il segreto del successo, secondo la presidente, sta soprattutto nella cura del menù: «I nostri cuochi sono bravissimi. Non lo dico io, ma le persone che ogni anno tornano a cenare da noi. Il loro apprezzamento è il riconoscimento più bello».

A completare il quadro, un clima estivo perfetto e l’assenza di temporali, che hanno favorito la partecipazione fino a tarda sera ballando sulle note dell’orchestra The Whites. Ma non c’è tempo per tirare il fiato: all’orizzonte si profila già un altro classico dell’estate chiurese, la “Sagra della Porchetta”, in calendario sabato 1 agosto, sempre al centro sportivo La Colonia. Quest’anno, però «con una novità pensata per i più giovani: un summer party in programma venerdì 31 luglio, con aperitivo dalle 19,30 e discoteca a cielo aperto dalle 21 con dj set con SiscoFly. In menu panini, patatine e un bar con aperitivo, poi si balla», anticipa Moretti, promettendo un antipasto scoppiettante alla sagra vera e propria del giorno successivo.

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