Cultura e Spettacoli / Morbegno e bassa valle
Lunedì 03 Agosto 2026
Rasura, la Sagra del Mirtillo fa il pieno
Successo per la 27ª edizione della Sagra del Mirtillo: 4.000 presenze, 80 volontari e 300 chili di mirtilli utilizzati in cucina. La manifestazione si conferma tra gli appuntamenti estivi più partecipati della Bassa Valtellina
Lettura 1 min.Rasura
Che sagra quella del mirtillo di Rasura. Quattromila visitatori, 80 volontari, 300 chilogrammi di mirtilli utilizzati nelle cucine e 27 edizioni alle spalle. I numeri sono al top della classifica provinciale e la Sagra del Mirtillo da giovedì a domenica li ha confermati riportando a Rasura migliaia di persone per uno degli appuntamenti estivi più attesi della Bassa Valtellina.
Organizzata dalla pro loco Rasura-Mellarolo nell’area polifunzionale della Foppa, la manifestazione continua a confermarsi un richiamo capace di moltiplicare la popolazione del piccolo centro orobico, che conta appena 291 abitanti. Dal 1998 la festa rende omaggio a un frutto che per decenni ha rappresentato una risorsa importante per l’economia delle famiglie della Valgerola e che oggi diventa protagonista di una proposta gastronomica capace di attirare visitatori da tutta la provincia e non solo.
A fare la differenza è stata ancora una volta la cucina. I piatti della tradizione sono rimasti i più richiesti: gnocchi e ravioli ai mirtilli, polenta con salmì di cervo e mirtilli, senza dimenticare i dolci, un altro fiore all’occhiello della manifestazione. Molto apprezzata anche la bresaola marinata e servita con i mirtilli, ormai entrata tra le specialità simbolo della sagra.
«Abbiamo lavorato tanto e siamo molto felici per come sono andate le cose – afferma Annalisa Cazzaniga, vicepresidente della Pro loco –. All’opera ci sono stati circa 80 volontari, anima della sagra come i mirtilli. Il meteo ci ha accompagnato per gran parte della manifestazione: solo domenica, intorno a mezzogiorno, un acquazzone ha costretto a rivedere i programmi, ma già nel tardo pomeriggio è tornato il sole, consentendo il regolare svolgimento della festa. E anche, lo dico senza falsa modestia, la nostra organizzazione, della quale vado particolarmente fiera».
Dei circa 300 chilogrammi di mirtilli impiegati durante i quattro giorni della manifestazione, una parte è stata raccolta direttamente sul territorio, mentre il resto è stato acquistato da produttori della zona. «Sui 300 chilogrammi utilizzati, molti sono stati portati dalle persone del luogo, gli altri acquistati tutti in zona – rimarca Cazzaniga –. I visitatori sono stati intorno ai 4.000, si capirà quindi il perché di tanta soddisfazione».
Accanto all’offerta gastronomica non sono mancati gli appuntamenti collaterali che hanno animato il fine settimana: il mercatino dei prodotti tipici, la mostra degli antichi mestieri, le attività dedicate ai bambini, la musica dal vivo e le serate danzanti, particolarmente seguite anche nell’ultimo giorno di festa con l’orchestra Masolini. Tra gli ospiti istituzionali presenti anche il presidente della Provincia Davide Menegola, diversi sindaci della Bassa Valtellina.
A fare da padrone di casa il sindaco di Rasura Diego Rava. «La Sagra è una preziosa occasione per riscoprirli, insieme a tanti altri piatti, e per conoscere le storie che hanno legato in passato Rasura e i mirtilli» - aveva sottolineato l’amministrazione comunale alla vigilia dell’evento. Un legame che, anche quest’anno, ha trovato conferma nella risposta del pubblico e nell’impegno di una comunità che continua a fare della sagra uno dei suoi appuntamenti più rappresentativi.
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