Asilo bruciato, i soldi Pnrr: «Chiediamo una deroga»

Famiglie iscritte: l’ipotesi di un nido bis dentro un’altra scuola in città

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«Dobbiamo verificare tutto ma è palesemente una causa di forza maggiore. Nasce dal Pnrr del Ministero dell’Istruzione, se non erro. Se così è andremo fino al ministro Giuseppe Valditara e dal sottosegretario Paola Frassinetti a sollevare il tema».

Il sindaco Filippo Boscagli parla così del rogo dell’asilo Archimede di Bonacina e della possibilità più che concreta, anzi oramai certa, di non poter rispettare i termini perentori della chiusura lavori al 30 giugno 2026. D’altronde è chiaro che si tratti di un caso eccezionale.

Nel frattempo, si pensa anche alle famiglie coinvolte. «Ci sono quindici nuclei che hanno iscritto i loro bambini al nido Archimede, a breve parleremo con loro perché vorremmo realizzare un Archimede bis, ovvero trovare uno spazio, meglio se in una scuola materna, e allestire provvisoriamente un nido per il tempo necessario a completare tutti i lavori».

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