Il prefetto promuove il Nameless: «Evento sicuro e ben gestito»

Bilancio positivo per l’edizione 2026 del Nameless Summer Festival. Il prefetto Paolo Ponta elogia il lavoro svolto da forze dell’ordine, enti locali, soccorritori e organizzatori: «Manifestazione svolta in un clima ordinato e in condizioni di sicurezza»

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Lecco

Sicurezza, viabilità, soccorsi. Per l’edizione 2026 del Nameless Summer Festival arriva la “promozione” da parte del Prefetto Paolo Ponta, relativamente alla gestione dell’evento, relativamente all’impatto dello stesso sulla città. Circa novantamila persone arrivate sulle sponde del lago, nell’ara di Bione, per la rassegna dedicata alla musica techno.

«L’evento si è svolto in un clima ordinato e in condizioni di sicurezza, grazie alla piena collaborazione tra tutte le componenti coinvolte», tengono a sottolineare dalla Prefettura. Apprezzamento è stato espresso al Questore, che ha “coordinato con particolare efficacia i servizi di ordine e sicurezza pubblica”.

Il giudizio positivo viene esteso in generale alle forze dell’ordine e ai comuni di Lecco, Garlate, Pescate, Calolziocorte e Vercurago che, attraverso uno specifico accordo di collaborazione tra le rispettive polizie locali, «hanno assicurato un importante supporto nella gestione della viabilità, dei flussi veicolari e pedonali e delle ulteriori attività di competenza, contribuendo in modo determinante al buon funzionamento del dispositivo complessivo, senza dimenticare la provincia che ha monitorato le proprie strade».

Da registrare anche il coinvolgimento della “Commissione provinciale di vigilanza sui Locali di pubblico spettacolo e la Commissione tecnica territoriale in materia di sostanze esplodenti” per il lavoro svolto nella fase istruttoria e tecnica, fondamentale per la definizione delle misure di sicurezza, e per la verifica dei profili connessi alla sicurezza dell’area e degli spettacoli programmati.

Nell’ultima giornata del Festival del primo giugno, il Prefetto Ponta ha visitato l’area del Bione. Nell’occasione, ha salutato i giovani coinvolti dall’associazione “Ragazzi On The Road”, che hanno concluso la propria esperienza, avviata nella scorsa primavera con le singole amministrazioni, assistendo dal vivo allo spiegamento coordinato di forze diverse per appartenenza e specializzazione, con l’unico scopo di “garantire la massima sicurezza dell’evento e dei numerosissimi partecipanti”.

«La positiva riuscita di una manifestazione di tale portata — ha dichiarato il Prefetto Paolo Ponta — conferma il valore del metodo del coordinamento preventivo e della collaborazione leale tra istituzioni, forze dell’ordine, enti locali, strutture di soccorso, componenti tecniche e organizzatori. A tutti coloro che hanno contribuito, con professionalità e senso di responsabilità, va il mio più sincero ringraziamento».

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